Esplorando Expo

Ciao a tutti! Mi scuso per il ritardo di questo post e per l’assenza di questo periodo, ma ho iniziato lunedì l’università, e sono responsabile di alcune attività, quindi si è accumulato parecchio lavoro. In ogni caso finalmente il mio post su EXPO! Non so quanti di voi, tra quelli che non ci sono ancora andati, abbiano intenzione di farlo; in ogni caso questo post sarà una finestra sulla fiera, che ho visitato nei giorni scorsi.

credits: movebox.eu

credits: movebox.eu

Piccola premessa: io ho fatto il biglietto per stare 2 giorni, martedì e mercoledì, e sono riuscita a vedere 38 padiglioni e 5 cluster, con il risultato che ancora ho dolore alle caviglie e alle ginocchia, in quanto sono stata in fiera 14 ore ogni giorno, fermandomi pochissimo. Capisco che quasi nessuno abbia voglia di andarci con questi ritmi, quindi mi limiterò a qualche consiglio base, e alcune mie impressioni.

  • Consigli generali:
    – il decumano, cioè la via principale, è lungo 1,5 km e largo 36 m, quindi gli spostamenti non sono proprio rapidi, e passare da un padiglione al successivo significa fare circa 30 m a piedi, quindi il mio consiglio è studiatevi la mappa prima e andate per zone, altrimenti perdete tempo.
    – la gente è tantissima, e nei week end ancora peggio; se riuscite visitatelo in mezzo alla settimana.
    – sparse per tutto l’Expo ci sono fontanelle che erogano acqua frizzante e naturale gratuitamente, quindi portandosi una bottiglietta si evita di acquistare l’acqua nella fiera, dove il costo è certamente maggiore del normale (1,50-3 euro, a seconda del posto).
    – mangiare all’interno è caro, ma non così tanto. Esistono veri e propri ristoranti, molti dei quali inavvicinabili, ma anche stand nei padiglioni dove acquistare cibo, e con meno di 15 euro si riesce a fare un pasto completo (ad esempio al padiglione argentino, spendendo circa questa cifra, danno un piatto con carne, verdure, e patate arrosto, non grandissimo, ma sazia).
    – io credo, ma è solo il mio punto di vista, che sia necessario vedere l’Expo con una certa apertura mentale, senza avere pregiudizi nei confronti del cibo che ogni paese offre, se lo mangiano loro potete farlo anche voi (non parlo di cibi che proprio non riuscite a mangiare, ma di abbinamenti curiosi, o cose mai provate prima).
    – prima di entrare, ma anche dentro ogni padiglione, è possibile acquistare per 5 euro il passaporto Expo, dove raccogliere un timbro ogni volta che si visita un padiglione; è una cosa molto carina, soprattutto perché permette di avere un souvenir da ogni paese senza dover pagare nulla (tolti i 5 euro iniziali ovviamente!).
    non fatevi spaventare dalla lunghezza delle code! I padiglioni più gettonati possono avere dalle 2 alle 5 ore di coda, ma questo in alcuni casi (Kazakistan, Giappone e Emirati Arabi) dipende dal fatto che la visita comprende un filmato in una sala che ha posti limitati, in altri (Italia, Germania, Svizzera, Brasile) dalla quantità di gente che vuole visitarlo. Nel secondo caso la fila scorre un po’ più velocemente, e comunque i tempi di attesa sono sempre inferiori a quello che vi dicono. Inoltre spessissimo la coda sembra lunga, ma è molto rapida (Austria, Slovenia, Marocco, Quatar)! Quindi chiedete sempre i tempi d’attesa e se vi dicono 2 ore o più, sottraete 1 ora al tempo stimato. Altrimenti andate dal primo della fila e chiedetegli da quanto sta aspettando.
  • Padiglioni Migliori:
    Kazakistan: 
    è decisamente il più bello. L’attesa durante la giornata è parecchia, ma arrivando la mattina la si evita, e soprattutto è uno dei pochi che vale tutta l’attesa. Poi hanno pensato ad un palco con spettacoli vari, che allietano i visitatori, facendo passare il tempo più rapidamente.
    (Spoiler Alert) All’interno del padiglione per prima cosa c’è un’artista della sabbia che spiega la storia del loro popolo, e finisce annunciando l’Expo 2017, che sarà proprio nella loro capitale. Nella stanza successiva fanno vedere i diversi tipi di terreno presenti nel paese, osservabili anche al microscopio, e danno un assaggio di latte di cavalla (mi avevano detto che era una schifezza, ma, sempre per il ragionamento dell’open mind, ho deciso di provarlo ugualmente; è la cosa più tremenda che io abbia mai provato, sembra acqua frizzante bianca, al sapore di yogurt scaduto; se non siete particolarmente curiosi vi consiglio di farne a meno!). Inoltre spiegano come si sia ridotto il loro lago più importante, e come loro stiano cercando di ripopolare le acque di storione, che sta vedendo sempre più ridotto il suo habitat naturale.
    Dulcis in fundo il cinema in 4D, ossia una piattaforma in un cinema circolare in cui proiettano un filmato di un viaggio per le loro terre, prima via aria e poi via acqua. Il filmato è ovviamente in 3D, e per questo vi saranno dati gli occhiali speciali; la quarta dimensione è data dal movimento della piattaforma, che asseconda quello della telecamera, rendendo il tutto estremamente realistico.

    Giappone:
    niente da fare, qui la fila è tanta, ma dentro è molto bello. Sinceramente se ne può fare a meno, in quanto fare 5 ore di fila con il risultato che all’Expo avete visto un solo padiglione non vale assolutamente la pena, ma se fate 2 giorni o più, allora ve lo consiglio.
    (Spoiler Alert): dopo ore di fila riuscirete ad entrare, a quel punto vi troverete davanti un’altra fila, e poi ancora un’altra fila! A quel punto i sopravvissuti potranno visitare il padiglione! Vi faranno scaricare l’app “Padiglione Giappone”, che vi permetterà di interagire con l’ambiente circostante, facendovi da guida durante la visita. È un’idea carina, e molto “futuristica”, esattamente ciò che mi aspetto dal padiglione del Giappone! La visita termina con un pasto nel “ristorante del futuro”, in cui la cultura culinaria giapponese viene spiegata con uno spettacolo interattivo dal vivo, seduti davanti ad un tavolo-computer dove passano pietanze virtuali che cambiano a seconda dei vostri gusti! Una cosa davvero sbalorditiva!

    Marocco:
    sinceramente qui non so dire 
    perché, ma ho davvero amato questo padiglione. Mi ha trasmesso la loro cultura, e a mio parere è uno di quelli che meglio è riuscito a esprimere il tema della fiera.
  • Cosa ho mangiato
    Rotolini Coreani in Alghe Seccate, 4 pz. 5€, Padiglione Corea.
    Buoni, ma vi avverto, sono piccanti! E neanche poco! Non saziano, e hanno un sapore molto simile ai roll giapponesi a base di verdure. Nulla di entusiasmante.
    Croccantini, 1 vaschetta 2€, Padiglione Nepal
    Non ricordo il nome, quindi non saprei bene come definirli. Sembravano fatti di pasta di pane, o qualcosa di simile, ma fritti. Sono buoni, ma la vaschetta, che sembra piccola, in realtà è enorme, e stuccano dopo poco.
    Caffè, 1 tazzina 1 o 2€ (non ricordo), Edificio Eritrea, Cluster Caffè
    Non parlo ovviamente del normale caffè, ma di quello che loro fanno seguendo un rito particolare. Mi aspettavo, soprattutto vedendolo, un caffè annacquato e poco saporito, invece è l’esatto opposto. È davvero buonissimo, e se vi piace il caffè, soprattutto quello dal sapore carico, provatelo.
    Majadera con frittelle di porri e salsa allo yogurt, 1 piatto 9€, Padiglione Iran
    Tremendo. La frittella è anche buona, ma alla base c’è un’insalata di farro e lenticchie, che sa praticamente solo di spezie. In particolare credo ci sia un’abbondanza di cumino, che io non amo, quindi bocciatissimo.
    Datteri e Spremuta d’arancia, 4 pz. 4€ e 3€, Padiglione Marocco
    Davvero buonissimi! Ho fatto così colazione il 2 giorno, e ne sono rimasta davvero soddisfatta. Le arance avevano un sapore diverso da quelle a cui sono abituata, e riguardo ai datteri non ne avevo mai mangiato di così grandi e saporiti. Davvero una delizia.
    Crocoburger e Succo di Baobab, 13€ e 2€, Edificio Zimbabwe, Cluster Cereali
    Avete capito bene, hamburger di coccodrillo. Costa un po’ e è da provare, ma a dir la verità non mi ha entusiasmato. Ha un sapore veramente leggero, anche troppo per un hamburger. Mentre il succo di baobab è buonissimo, sa di fragola ed è frizzante. L’ideale per mandare giù il panino!
    Cioccolata al Torrone, 1 tavoletta 2€, Padiglione Olanda
    Che dire, è cioccolata ed è buonissima! Meglio di così non si può!
    Costilla de Asado con papas al horno y verduras a la parrilla, 1 piatto 14,50€, Padiglione Argentina
    È un piatto di carne, con verdure e patate al forno. Dalla foto mi immaginavo delle buone costolette, in realtà era tutto grasso e osso, e dal momento che io non mangio il grasso c’era rimasto ben poco. Nonostante questo la carne era buonissima, e il prezzo non eccessivamente alto. In ogni caso tornando indietro avrei optato per una fettina, perché le foto ingannano parecchio!

Questo per oggi è tutto! Fatemi sapere nei commenti se siete stati a Expo, cosa avete mangiato e cosa avete visto! Sto per partire per la danimarca, quindi per un po’ sarò assente dal blog, ma ho tante review da fare, e non vedo l’ora di farvele leggere! A presto!

Annunci

Beauty Review: Catrice, Multi Matt Blush 020 La-Lavender

Ciao a tutte! Oggi, prima di parlare di Expo, vorrei fare la recensione di un prodotto comprato qualche giorno fa da Coin, che ho avuto modo di testare al meglio durante il mio soggiorno a Milano. Sto parlando, come avrete capito dal titolo, del mio nuovo blush di Catrice, preso perché, essendomi trovata già bene con uno dei loro blush, e dato il costo non particolarmente elevato, una prova era d’obbligo, soprattutto dal momento che mi serviva proprio un blush di questo colore.

credits: catrice.eu

credits: catrice.eu

Descrizione sul sito: “Quattro nuance di blush con effetto matt in un unico prodotto. Il blush in polvere dalla texture leggera e delicata si applica preferibilmente con un maxi pennello per blush. I colori possono essere usati da soli o miscelati insieme, per un look personalizzato. Regalati un finish naturale dall’aspetto fresco e radioso.”

Riscontro nella realtà: L’effetto è realmente opaco, non polveroso e intenso, cioè il colore della cialda corrisponde a quello sul viso (chiaramente con l’intensità di un blush e non di un ombretto!). Loro suggeriscono di usare i diversi colori anche da soli, ma francamente lo trovo difficile, dato che sono molto sottili.

Quanto costa e dove acquistarlo: se non ricordo male costa 3,90 euro, e a Roma la Catrice si può trovare alla Coin di viale Libia.

La mia esperienza: Ho avuto modo di testarlo durante l’Expo, quindi in giornate in cui uscivo di casa la mattina alle 8.30 e tornavo la sera alle 10.30. Sono stata più di 12 ore in giro e, nonostante ovviamente il trucco non fosse più ben definito, sul dischetto struccante era sempre visibile il colore del blush. Oltre alla durata, il colore è molto bello, e il fatto che sia composto da diverse tonalità lo rende estremamente versatile, perché, pur essendo difficile prendere un solo colore, prenderne 2 non è così impossibile, e a seconda della scelta si può optare per un colore più chiaro o più scuro.
Ultima cosa: la formulazione è ottima, totalmente opaca, non polverosa, facilmente sfumabile e regolabile, infatti è molto difficile fare la chiazza di colore sul viso.

Voto: 8,5

Bene, questo è tutto! Cosa ne pensate? Chi di voi ha provato questo prodotto? Come vi siete trovate? Fatemi sapere nei commenti! Un bacione!

Prima esperienza a Milano

Ciao a tutti! Chi ha letto i miei ultimi post già lo sa, sono appena stata a Milano. Diciamo che è la prima volta che ci vado, perché c’ero stata da piccola ma non ricordavo assolutamente nulla. Io sono andata per l’Expo, di cui parlerò domani, quindi ho visto ben poco. La mia visita si è limitata a un tour by night gentilmente offerto dai miei zii, che mi hanno spiegato molte cose della città.

credits: movebox.eu

credits: movebox.eu

Prima cosa che devo dire è che me l’aspettavo molto più grande. È una delle città più importanti d’Italia, per moda, finanza, e tante altre cose che la rendono un punto di riferimento, eppure per andare da una parte all’altra della città (all’interno della circonvallazione, ossia l’anello che circonda Milano) ci vuole una mezz’ora circa.

Grande Milano (SRN 7A)

credits: wikipedia.org

Poi pensavo fosse una città triste, scura, nebbiosa e asettica; con ciò non voglio dire che mi aspettavo una città brutta, assolutamente. Solo che credevo fosse fredda, sia dal punto di vista climatico, che “sentimentale”.

credits: milano.corriere.it

credits: milano.corriere.it

Le mie aspettative sono state fortunatamente deluse. Iniziamo con il dire che la città è piccola, ma molto bella e molto poco italiana. Mi spiego meglio: in Italia le città sono costruite in un certo modo, che rispecchia l’antichità e il numero di epoche vissute, il che le rende uniche al mondo, ma anche difficilmente modernizzabili.
Milano invece, avendo avuto una notevole crescita in tempi relativamente recenti, è ordinata, e pensata per essere una città con un certo tipo di servizi, quali ad esempio metro e tram, o le piste ciclabili, o i grattaceli che fanno subito “America”. 😀
Per farla breve, camminando per le strade, e prendendo la metro, mi è sembrato di stare in una metropoli del nord Europa, a metà fra una città Olandese e Parigi, e ne sono rimasta entusiasta!

credits: milano.repubblica.it

credits: milano.repubblica.it

Inoltre, indipendentemente dal clima, non è affatto triste, ma molto dinamica, esattamente la stessa cosa che avevo provato girando per Parigi. Una sensazione di serietà, ma anche di determinazione, difficile da spiegare, ma che a me personalmente dava una certa carica. Probabilmente l’ordine e la pulizia aiutano a intensificare tutto questo.
E al contrario delle città europee, è a misura di Italiano, quindi i negozi non chiudono alle 6 di pomeriggio (che forse è la cosa che trovo più fastidiosa del resto d’Europa).

credits: ilgiornale.it

credits: ilgiornale.it

In sostanza, per quanto io ami Roma, sono davvero rimasta entusiasta di Milano, e l’ho trovata molto diversa rispetto ad altre città italiane fino ad ora visitate, e questa cosa mi piace tantissimo! Mi stupisce davvero sapere che abbiamo così tante diverse realtà, una più bella dell’altra!

credits: gheddopiero.it

credits: gheddopiero.it

Chi di voi è stato/vive/ha vissuto a Milano? Come vi siete trovati? Se vi interessano consigli e impressioni sull’Expo, le avrete domani! Un saluto a tutti!!! 

Coin/Sephora Beauty Haul!

Ciao a tutte!!! Sono in partenza per Expo, e quindi non ci sarò per un paio di giorni, ma poi farò un resoconto dettagliato per chi ancora deve andarci! Comunque tornando a noi, oggi sono andata a fare un mini shopping, sono passata da Coin e da Sephora e ho preso alcune cose abbastanza curiose…

Prima sono stata da COIN:

IMG_5029

  • Essence, the Gel nail polish


Colori: 46 Black is Back, 05 Sweet ad Candy

  • Catrice, Multi matte blush


Colore: 020, La-Lavender

  • Phitorelax, Crema corpo Olio di Argan

 

  • Iroha, Intensive Eye Pads

 

Dopo di che ho preso un paio di cosette da SEPHORA:


  • Sephora, Ginseng eye mask

IMG_5042


  • Chanel, una pochette con un campioncino di “Chance, Eau Tendre” e relativa crema corpo

IMG_5043

Questo è tutto! Appena avrò testato i diversi prodotti vi dirò cosa ne penso! Voi ne conoscete o avete provato qualcuno? Un saluto, a presto!!! 🙂

Prenderei un caffè con… Tag

Ciao a tutte! Stamattina mi do al Tag, in quanto sono stata nominata da My Beauty Moments, che ringrazio, e ho adorato questo tag da subito!! 😀

Regole prima di tutto!
· Usare l’immagine del tag
· Citare e ringraziare chi vi ha nominato
· Descrivere le diverse situazioni così come sono state organizzate
· Nominare almeno 10 blogger

prenderei-un-caffc3a8-con

  • UN PERSONAGGIO PUBBLICO FAMOSO: questa è difficile, perché ho un idolo su tutti, che è Johnny Depp, con cui ne prenderei anche 10 di caffè, ma ci sono alcuni personaggi che mi piacerebbe davvero conoscere. Infatti trovo che mentre alcune celebrities sono belle, simpatiche, o altro e basta, altre hanno qualcosa in più e un caffè con loro mi arricchirebbe, o quanto meno ne potrebbero uscire discorsi interessanti. 3 esempi?
    Angelina Jolie, Emma Watson e, udite udite (mi sembra anche strano scriverlo) Fedez. Della prima amo la filantropia, e credo che ci sia davvero da imparare da quello che lei dice, e dalle esperienze che ha fatto; con la seconda invece condivido la fermezza con cui porta avanti i diritti delle donne e quello che lei chiama “Femminismo”; riguardo l’ultimo invece penso che sia una delle poche star italiane a godersi la fama con maturità e umiltà, nonostante io non ami le sue canzoni e non condivida tutte le sue idee, credo che sarebbe tempo ben speso.
  • UNA PERSONA DELLA MIA VITA REALE: chiunque voglia offrirmelo! No ok scherzo (o forse no? XP)! Mah non saprei, amici, fidanzato, amici di amici, boh! Mi piace uscire, quindi non ho preferenze.
  • UNA BLOGGER DELLA MIA COMUNITÀ: è difficile anche questa domanda, perché c’è più di un blog che ritengo interessante. Le prime due che mi vengono in mente sono Alessia e Debora, ma ce ne sono tante altre.

Dato che non posso fare un elenco di tutti i blog interessanti nella risposta alla terza domanda, le metto qui come nominate, con un piccolo commento, giusto per non limitarmi al semplice link impersonale. 🙂

  1. Just me and my polish bravissima nail artist, e blog davvero ben fatto e interessante
  2. Opinionista per caso Viola il suo blog ha delle foto stupende realizzate da lei, assolutamente da vedere!
  3. H&N Style il loro è davvero un blog con tutte le ultime tendenze, mi piace tantissimo!
  4. Looksmart diverso da tutti gli altri, gestito come un magazine ricco di articoli, le ragazze che lo gestiscono sono davvero creative
  5. Fashioniamoci parla di moda in tutte le sue sfaccettature, ce n’è per tutti i gusti!
  6. Make up occhi verdi che condivide tantissimi vlog, e video di ogni tipo sul make up!
  7. Please another make up posta sempre un sacco di consigli interessanti, e il suo blog è molto dolce!!
  8. My blue color ha un bellissimo blog di moda e style, che spesso consulto per le ultime news
  9. Feel your style lei è una teenager che ha un blog molto fresco, e propone outfit per tutti i gusti
  10. June il suo blog è geniale, non aggiungo altro

Emmy Awords: the best is yet to come!

Ciao a tutte! Ultimo post sugli Emmy, giuro! Ma anche il migliore, perché oggi si parla delle Best Dressed! Generalmente le best coincidono con le più celebri, o con le più premiate, forse perché quando sei tra le più gettonate hai al seguito i migliori consulenti d’immagine per evitare passi falsi o pessime figure. In ogni caso oggi ci saranno volti noti, e meno noti, ma tutte bellissime!
Ricordo ancora una volta che io non sono una stilista, o una professionista che fa critiche dall’alto di chissà quale esperienza, ma ogni mio giudizio dipende esclusivamente dal mio personale gusto.

L’ordine è dal 10imo al 1 posto della mia top ten. Iniziamo!

  • Jamie Alexander
credits: vogue.com

credits: vogue.com

In fondo alla top ten, perchè non amo i capelli impomatati, soprattutto con un vestito piatto avrei dato un minimo di volume ai capelli. Ciò non toglie che il look è molto bello e particolare, si è affidata ad Armani Privè e non ha sbagliato. Certo non è un look che piace al primo colpo, ma se la si guarda nel dettaglio si nota che nulla è lasciato al caso: smalto, anello, orecchini, tutto richiama il vestito, e per non esagerare trucco naturale e di classe, che punta tutto sull’incarnato perfetto e luminoso. Ottima scelta!

  • Niecy Nash
credits: vogue.it

credits: vogue.it

Nono posto per lei, che sceglie il rosso, colore molto gettonato quest’anno. Però a differenza delle altre, non è andata sul classico pizzo o raso, ma ha osato: corpetto rigido che risalta solo le curve giuste, e non quelle sbagliate, decorato con un bel motivo floreale, e gonna ampia, con un velo di tulle che cade dal corpetto… Beh l’abito è davvero bello, e perfetto per lei! Anche qui trucco poco, e con un abito così si capisce anche perché!

  • Kerry Washington
credits: vogue.com

credits: vogue.com

Questo abito di Marc Jacobs le vale l’ottavo posto nella mia classifica, ma in questo caso più che “l’abito che fa il monaco”, qui è il monaco che fa l’abito! Ebbene si, perché sembra che lei non sbagli mai, ai red carpet è sempre perfetta, di classe, bellissima e elegante, (probabilmente perché lei sarebbe stupenda anche in vestaglia e pantofole)!
Notate come il vestito, pur essendo trasparente e scollato, non è volgare. Gioielli pochi, scarpe quasi anonime (anche se sicuramente saranno griffatissime), e trucco naturale, con incarnato perfetto: era l’unico modo per accompagnare degnamente un vestito così vistoso!

  • Taraji P. Henson
credits: vogue.com

credits: vogue.com

Sono letteralmente innamorata di questo vestito, firmato da Alexander Wang, che le vale il settimo posto, ma devo dire che non mi piace particolarmente il trucco.
Iniziamo dal principio: l’abito nero sembrerebbe un classico, eppure questo è tutt’altro! A spezzare la monotonia del nero ci sono i 2 diversi tessuti che compongono gonna e parte superiore, il nero inoltre smorza la trasparenza della gonna, rendendo l’abito sexy ma con gusto. Le catene che reggono il vestito come spalline non mi piacciono particolarmente, ma sono discrete, e non danno fastidio. Per quanto riguarda il make up forse avrei caricato un po’ meno gli occhi, ma la cosa che mi dà più fastidio sono le sopracciglia disegnate da “perennemente arrabbiata”. In generale non amo questo tipo di forma!

  • Viola Davis
credits: holliwoodreporter.com

credits: holliwoodreporter.com

Vincitrice dell’Emmy per How to get away with murder, di cui avevo parlato qui (è una serie davvero eccezionale), è la prima donna afroamericana a prendere un Emmy.
Diciamo che i suoi capelli mi piacevano di più prima, ma a parte questo trovo che con il bianco valorizzi perfettamente il colore della sua carnagione; tutte le ragazze con la pelle scura dovrebbero indossare vestiti chiari, e più scura è la pelle, più chiari dovrebbero essere i vestiti! Il suo stilista è Carmen Marc Valvo, a cui si possono solo che fare i complimenti, il risultato finale è davvero ottimo!

  • Porsha Williams
credits: okmagazine.com

credits: okmagazine.com

Quinto posto meritatissimo per lei, ha 34 anni e sfoggia un look che gliene toglie almeno 10! L’abito è molto elegante ma tutt’altro che classico, il taglio è particolare, elegante, non troppo serio; i capelli acconciati con una treccia spettinata, come vuole la moda del momento, e il trucco carico, ma adatto al contesto. Trovo che abbia fatto un lavoro eccezionale, rendendosi non solo molto bella, ma anche molto giovanile, allegra e festosa! Well done!

  • Sofia Vergara
credits: vogue.com

credits: vogue.com

Se l’allegria conquista il quinto posto, la sensualità merita decisamente almeno il quarto. Mi piace tantissimo l’abito, è scintillante, ma senza esagerare, con un taglio a sirena, che esalta tutte le sue curve, e lo strascico, che ne aumenta l’eleganza. Quando scegli questo tipo di vestito non puoi pensare di sfoderare chissà quale make up scintillante, perché da elegante a lampadina il passo è breve, quindi azzeccatissimo il trucco delicato, ma con l’intento ben preciso di far uscire la sua parte più sexy, allungando verso l’alto gli occhi, e puntando su un rossetto intenso, ma non banale: al classico rosso preferisce un colore più scuro, che aggiunge un tocco dark rendendo il look davvero degno di nota.

  • Charissa Thompson
credits: mashable.com

credits: mashable.com

Gradino più basso del podio per un look che dimostra che se da un lato il classico non tradisce, dall’altro il giusto tocco di modernità ti dà quel qualcosa in più che ti permette di spiccare tra la folla. L’abito è nero, ma decorato in argento, il taglio è classico, ma con qualcosa che lo rende diverso da tutti gli altri, uno strano effetto ma decisamente in positivo. L’abbinamento con i capelli raccolti, e il make up naturale, ma luminoso la rende una delle più belle su un red carpet in cui la concorrenza è davvero spietata!

  • January Jones
credits: vogue.com

credits: vogue.com

Medaglia d’argento va ai pantaloni, ebbene si! Chi ha detto che si può essere eleganti solo con la gonna!? L’altro ieri abbiamo visto che i pantaloni sul red carpet possono dare vita a look davvero ben riusciti, ma lì si parlava soprattutto di completi. Qui il discorso è completamente diverso! Tuta con scollatura a cuore, pantalone largo, tessuto morbido e un colore che ricorda subito il mare… Quella stella marina non è lì per caso! Poi è l’unica ad aver scelto un colore sui toni del turchese, infatti quest’anno i colori più gettonati sono stati nero e bianco chiaramente, poi rosa, rosso e giallo. Lei invece azzarda e vince alla grande! Anche perché con questi bei capelli biondi, e il make up naturale il risultato finale è assolutamente straordinario!

And the winner is…

  • Joanne Froggatt
credits: vogue.com

credits: vogue.com

Mi sono letteralmente innamorata del suo vestito! È particolarissimo, ma non tanto da risultare strano-imbarazzante. Prende un taglio classico e dei colori tenui, aggiunge dei dettagli estremamente innovativi, e mixa il tutto in modo che risulti un’armonia perfetta e un abito davvero elegante. Anche lei non esagera con il make up, e finisce per meritare il titolo di Best Dressed della serata!

Insomma che ne pensate? Quali sono i look che vi hanno colpito di più? E che abito avreste indossato voi se vi avessero invitato? Un saluto!

🎉 100 Followers!


I only want to thank you all guys for this! When I opened this blog I thought it would have been grate 10 people following my blog… So now I feel very thankful for this! 😇

Thank you thank you thank you! 😍

Emmy Awards: qui non ci siamo proprio!

Ciao a tutte! Penultimo giorno in cui parlo di Emmy, e prima dei parlare dei top bisogna dire qualcosa a chi avrebbe fatto bene a pensarci 2 volte prima di conciarsi in quel modo “È uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!”.

Una premessa: non amo le fantasie floreali che ricordano la biancheria della casa o la carta da parati, quindi la maggior parte dei look bocciati ha questa motivazione!

Preparatevi perché ci sarà qualche star inaspettata stavolta tra i flop…

  • Amy Landecker

    credits: grazia.it

    credits: grazia.it

    Mi dispiace ma questo vestito proprio non mi convince. Bella pettinatura, asimmetrica, ha stile!! Il trucco anche non è eccessivo, pesanti gli occhi ma leggere le labbra. Ma questo abito mi sembra una fodera del divano o qualcosa di simile… Proprio no!!

  • Helen McCrory

    credits: fox23.com

    credits: fox23.com

    L’avete riconosciuta? È Narcissa Malfoy, ma, detto fra noi, stava meglio con gli abiti da Mangiamorte! Il taglio non è brutto, anzi! E i colori le stanno bene, però queste frange non mi sono piaciute, e con quei riflessi il vestito sembra di plastica! Niente da fare neanche per lei.

  • Emily Robinson

    credits: nydailynews.com

    credits: nydailynews.com

    Come avrete capito i motivi di questo genere non li amo affatto… Li lascio ai copri-divano piuttosto! Lei ha un viso molto carino, ma questa fantasia la vedo bene sulla carta da parati, non sul red carpet degli Emmy!

  • Emma Myles

    credits: emmys.com

    credits: emmys.com

    Ecco un altro abito proprio bocciato… Neanche negli anni ’80 l’avrebbero accettata a una festa vestita così, figuriamoci oggi!!!

  • Kathryn Haan

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

Avete presente quando avete una sedia vecchia e decidete di rifoderarla con una stoffa che vi piace tanto, ma una volta finito il lavoro vi avanzano dei pezzi? Ecco se li cucite insieme esce fuori questo! E poi lei ha occhi e labbra sottili… Non sarebbe stato meglio scegliere un make up che li ampliasse piuttosto che rimpicciolirli ancora di più? Non ci siamo!

  • Kiernan Shipka

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

Forse pensava di andare al pub con gli amici, o a fare shopping… Il vestito sarà anche firmato, ma qualcuno dovrebbe spiegarle la differenza tra un abito firmato e uno da sera! È carina, ma ha sbagliato occasione!

  • Maisie Williams

    credits: vanityfair.com

    credits: vanityfair.com

Ho un unico commento: ma dove hai comprato quelle scarpe, al Disney store!? È del ’97, ha 18 anni, cioè l’età che aveva Rihanna quando ha iniziato (anzi era anche più giovane). Ora va bene che Rihanna dimostra eternamente 28 anni, ma questa se continua così ne dimostrerà per sempre 12! Bocciata!

Sia chiaro, sono estremamente contraria alla moda diffusa oggi tra le 13enni di acchittarsi come se ne avessero 25, ma anche il contrario, sopratutto agli Emmy stona un po’…

  • Judith Light

    credits: usmagazine.com

    credits: usmagazine.com

Avvistato un panda sul red carpet! Attendiamo l’arrivo della forestale! Vestito non mi piace, il trucco è anche peggio… Per me è no!

And the last but not the least, udite udite…

  • Heidi Klum

    credits: foxnews.com

    credits: foxnews.com

Bella e un po’ prezzemolina ultimamente, con questo vestito ha voluto strafare, ma si sa, “il troppo storpia”! Con questa bella carnagione abbronzata avrei puntato anche io su un abito chiaro, ma magari qualcosa di meno pacchiano! Poi questi capelli raccolti la fanno sembrare un pulcino. “Ritenta, sarai più fortunata!”

Anche per oggi è tutto! Scusate se c’è qualche problema di impaginazione, ma ho dovuto finire di scrivere sul cellulare quindi non ho potuto sistemare i dettagli di layout. Fatemi sapere cosa pensate di questi look! A domani con i TOP!

Emmy Awards: quando l’eleganza porta i pantaloni… o anche no!

Ciao a tutti! Si parla sempre di Emmy, le star erano tante, i look curiosi, e ho deciso di farvene vedere il più possibile! Dopo i classici e gli eccentrici, oggi si parla di chi, contro ogni aspettativa ha scelto i pantaloni e ha fatto centro… oppure no!
Alcune di loro infatti erano bellissime, ma con altre proprio non ci siamo!

Prima vi presento quelle che con il look maschile si sono davvero valorizzate, o che hanno reso i pantaloni un abito molto femminile ed elegante! Dopo di che ci saranno quelle che avrebbero fatto meglio a scegliere qualcos’altro!

  • Abigail Savage
    credits: emmys.com

    credits: emmys.com

    Per un momento ho dubitato che fosse una donna, invece lo è, ed è anche molto elegante! Non ha scelto vestiti da principessa, ma è comunque elegante e non fuori luogo. Il look maschile le dona!
    Era alla premiazione come parte del cast di Orange is the new black.

  • Lea Delaria

    credits: ibtimes.com

    credits: ibtimes.com

    Anche lei fa parte di Orange is the new black, e ha scelto un look dichiaratamente maschile. Nonostante questo l’abito è molto bello e le sta bene, e soprattutto lei risulta totalmente a proprio agio, il che è assolutamente ammirevole!

  • Tatiana Maslany

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Lei è bellissima, formale, elegante e di classe, e “da una pista” a molte sue colleghe principesse che hanno fatto dei flop clamorosi. La scollatura non è volgare, il trucco non è esagerato, e l’abbinamento bianco-nero è perfetto, e rispetta perfettamente lo stile dell’atelier che ha creato quell’abito, Bouchra Jarrar. Promossa!
    Era candidata come miglior attrice protagonista in una serie drammatica per la sua interpretazione in Orphan black, ma il premio è stato poi vinto da Viola Davis (How to get away with murder, che avevo recensito qui).

  • Lisa Kudrow

    credits: usmagazine.com

    credits: usmagazine.com

    Alzi la mano chi non se la ricorda in Friends! (Che io sto riguardando ora su Sky!!). Non so quante di voi lo sanno, ma era agli Emmy perché candidata come miglior attrice protagonista in una serie comedy, The Comeback (che, dovessi dire, ho iniziato a vedere, ma dopo 10 minuti mi stavo addormentando…). A parte questo il suo look mi piace tantissimo, ma giusto una alta, magra e con quel fisico se lo può permettere! I pantaloni, si sa, inchiattano, se poi il modello è di quelli larghi, l’effetto è ancora peggio, quindi va bene se hai un metro di gamba, ma probabilmente su una bassina (tipo me) l’effetto sarebbe stato terribile!

  • Jane Lynch

    credits: nydailynews.com

    credits: nydailynews.com

    Anche lei con questo vestito è molto più bella di tante sue colleghe, che sfoderando outfit terribili sono finite tra le worst dressed! Certo magari avendo gli occhi così incavati, avrei evitato lo smoky così intenso, perché le ombre fanno il resto e il risultato è un panda (aiutato anche dal vestito bianco e nero!).

  • Moira Orfei Barbara Rosenblat

    credits: emmys.com

    credits: emmys.com

    Come avrete notato siamo passate a quelle in cui l’abbinamento è stato un po’ meno riuscito.
    Anche lei fa parte del cast del circo di Orange is the new black, ma mi chiedo se si sia guardata allo specchio prima di uscire! E non parlo solo del trucco, ma anche delle pantofole e del vestito!
    Il tutto non sarebbe così male, ma quelle chiazze rosse di blush non sfumato proprio non vanno bene!!! Corrette quelle il resto sarebbe anche passabile!

  • Carrie Brownstein

    credits: grazia.it

    credits: grazia.it

    Nonostante sia vestita in modo molto simile alle sue colleghe più su in lista, lei qui non mi piace proprio! Sarebbe molto carina, ma così conciata non lo è affatto! Anzi! Sembra pronta per un funerale! Non ci siamo proprio!

  • Jill Soloway

    credits: unmagazine.com

    credits: unmagazine.com

    Lei è la personificazione del detto “non si può avere tutto dalla vita”: ha vinto l’emmy, non può anche essere vestita bene! Sembra che ha ricavato il vestito dalla fodera del divano… Ma anche no!

  • Sophie Turner

    credits: glamour.com

    credits: glamour.com

    A me non piace affatto ma ammetto che su di lei si possa discutere! Non le sta male, ma proprio non mi dice nulla… Se non fosse truccata e con i tacchi sembrerebbe pronta per la palestra!

Voi cosa ne pensate di questi look? Vi piacciono? Quale è il vostro preferito? Un saluto a tutti!!!

Emmy Awards: i look più eccentrici

Ciao a tutte! Parliamo ancora di Emmy, ma se ieri abbiamo parlato dei look più belli fra i classici, oggi si parla di outfit “particolari”, senza dare un’accezione positiva o negativa a questa parola.

Ecco i look che ho selezionato per voi oggi!

  • Chelsea Peretti

    credits: usmagazine.com

    credits: usmagazine.com

    Non ho ancora deciso se adoro o odio questo vestito, e il look in generale. In ogni caso rientra nella lista delle più particolari!
  • Christine Marzano

    credits: grazia.it

    credits: grazia.it

    Il suo abito è decisamente spettacolare, lei è bella, statuaria, con occhi di ghiaccio e sguardo penetrante. Diciamo che anche in camicia da notte sarebbe stata benissimo!
  • Danielle Brooks

    credits: cnn.com

    credits: cnn.com

    Premetto che l’abito non mi piace, soprattutto perché non mi piace come le sta addosso, però viva la faccia di una che mostra tutta questa gioia e vitalità. Ogni tanto ci vuole qualcuno di allegro, altro che regine delle nevi, e bellezze mozzafiato (e comunque una donna con un tale sorriso è bella in ogni caso)!
    Danielle era alla premiazione come parte del cast di Orange is the new black.
  • Ellie Kemper

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Inizialmente non mi piaceva, ma poi guardandola bene ha davvero un vestito “particolare” appunto! Lo stilista, Naeem Khan, è per metà indiano, e direi che si vede. L’abito ha decisamente un fascino dal sapore orientale, ma ci vuole un po’ ad abituarcisi, e ad apprezzarlo. Non mi piacciono le sue sopracciglia, ma è una questione di gusto personale!
  • Joanna Newsom

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Il suo abito mi piace tantissimo! È particolare, ma ha gusto, e non è pacchiano. Poi io adoro le pieghe stile antica Grecia, rendono subito il look più elegante! Ovviamente su un vestito così ricco, il make up deve essere classico, altrimenti l’effetto finale passa in un attimo da cool a clown!
  • Julianne Hough

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Il suo abito è firmato Marchesa, e sfrutta l’effetto vedo-non vedo che alle star piace tanto. Diciamo che questo effetto risulta elegante quando le forme non sono troppo pronunciate, ma già un seno più prosperoso sarebbe volgare se troppo scollato! Nel complesso comunque non le si può dire nulla, è davvero bella!
  • Renee Bargh

    credits: hawtcelebs.com

    credits: hawtcelebs.com

    Il suo vestito non sarebbe poi così strano, molte altre hanno scelto il bianco, ma quella scarpa le dà proprio un tocco unico. A me piacciono molto queste scarpe, ma portate così sono un po’ estreme e non so dire se trovo l’effetto bello o esagerato.
  • Retta

    credits: cnn.com

    credits: cnn.com

    Molti l’hanno messa fra le “worst dressed”, ma io la trovo solo molto colorata. Il suo vestito sembra uno di quelli che sognano le bambine, con aspetto fiabesco, petali di rosa e così via. Certo non è sobrio, però anche lei ha un viso così splendente, che andrebbe solo premiata!
  • Zoe Kazan

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Lei è sicuramente molto bella, d’altra parte ha scelto Miu Miu, uno degli atelier preferiti per questo tipo di occasioni, ma comunque per me non è da best dressed. Il suo abito non so ancora dire se mi piace, l’unica cosa di cui sono sicura è che guardarlo troppo mi fa venire mal di testa!

Anche per oggi è tutto! Che ne pensate di questi look? Io non riesco a dare dei giudizi definiti, a voi piacciono? Un saluto!!! 🙂