Strumenti di base: gli smalti colorati (parte 2)

Ciao a tutte! Oggi finalmente ho il tempo di continuare questa serie riguardante le basi della nail art! Nella parte 1 avevo parlato degli smalti colorati, rimandando alla parte 2 i Tip Coat glitterati. Bene, eccoci qua!


Top Coat GlitteratiAnche di questi ne ho parecchi, ma comunque meno delle vernici semplici; questo perché, come ho già spiegato, rimuoverli è più difficile, e togliere lo smalto già non è tra le mie attività preferite, figuriamoci se deve essere pure un’ardua impresa!

  • MAC: è un pezzo più unico che raro nella mia collezione, nel senso che fosse stato per me non l’avrei comprato. Intendiamoci è bello e valido, ma a mio parere non vale quello che costa, in quanto quelli economici sono identici. Prezzo: 10 euro
    Voto: 8

MAC-Studio-Nail-Lacquer-In-Special-Potion

  • ESSENCE: quasi tutti i miei top glitter sono di questa marca. Questo per 2 motivi: il prezzo ovviamente è il primo, il secondo è la varietà di scelta che la essence offre. Prezzo: 2-4 euro
    Voto: 9

  

  • LAYLA: questo merita una menzione a parte: non è un top glitterato, bensì uno di quelli effetto-graffiti. Lo presi quando l’unica marca che li faceva era proprio la Layla, ma dopo lo stupore dei primi 30 secondi già mi aveva stufato; non è un effetto che amo. In ogni caso, dovendo dare un giudizio obiettivo, lo smalto funziona bene ed è comodo da stendere. Se vi piace l’effetto, è consigliato, ma non avendone provati di altre marche non posso fare un confronto. Prezzo: circa 7 euro
    Voto: 7,5

 

Per quanto riguarda i Top Coat sono stata molto sintetica, anche perché ne ho meno e li uso poco. Scrivere questi post è impegnativo, quindi non sempre riesco a dedicarmici. Non appena avrò tempo scriverò quello sugli strumenti di base per le nail art. Fatemi sapere cosa ne pensate. Un saluto a tutte! 🙂

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Strumenti di base: gli smalti colorati (parte 1)

Ciao a tutte! Come promesso, continuo a parlare degli strumenti di base. Oggi tocca a smalti colorati di vario genere, cioè quelli che servono proprio per “dipingere” l’unghia. Inizio con il dire che io sono una maniaca degli smalti e ne ho tantissimi, e nonostante questo, ogni volta che vado da Kiko esco con uno smalto, è più forte di me! Ebbene si, una percentuale vicina al 99% dei miei smalti colorati è di kiko, e questo per 2 fondamentali ragioni: punto 1, facendo le nailart, spesso molto colore si spreca, o si tiene aperto lo smalto per più tempo del normale, quindi comprare smalti costosi davvero non conviene, e poi un conto è buttare una bottiglietta secca da 1 euro, un conto una da 20 o più; punto 2, rispetto alle altre marche low cost, Kiko è molto più valida, facilmente reperibile e con un’ampia scelta di colori. Un’altra marca con cui mi trovo bene è la Essence, ma so che questa non si trova ovunque, e spesso gli stand Essence, che si trovano soprattutto nelle Coin e nelle OVS, vengono letteralmente distrutti, manco fosse passato Attila con tutti gli Unni!

Smalti 1

Piccola nota: non essendo io una professionista, e quindi comprando smalti solo per uso personale, per me è essenziale che costino poco; il rapporto qualità prezzo influisce molto sul mio voto finale. Questi sono tutti i miei smalti, e come potete notare hanno una macchia di colore sul tappo. Questo perché avendo tutti il tappo uguale, e tenendoli in modo da poter vedere solo il tappo stesso, avevo la necessità di applicare il colore in un punto che rendesse le varie boccette riconoscibili, senza stare a fare ogni volta la pesca alla cieca. Detto ciò iniziamo; dividerò il post in 2 categorie: smalti colorati e top coat fantasia, parlando delle varie marche che possiedo di ciascun tipo. Per ragioni di lunghezza del post, oggi parlo dei colorati, domani dei Top.

SMALTI COLORATI

Vernice Semplice: intendo quegli smalti il cui colore non ha glitter o altro al suo interno. Facili da mettere e da togliere, esistono di tantissimi colori e si adattano a qualsiasi occasione! Ma passiamo alle marche:

  • AVON: Ne ho alcuni della linea Gel, alcuni della Speed Dry e uno Nailwear pro. Quelli effetto gel non hanno nessun effetto gel, sono comunque validi come smalti normali, ma se non conoscete una presentatrice Avon non potete comprarli; gli Speed Dry sono molto buoni, si asciugano davvero in pochi secondi, e ne basta un solo strato per avere un colore bello e acceso; il nailwear pro non scrive, servono mille strati per arrivare a un colore vagamente accettabile. Il prezzo varia da campagna a campagna, ma può andare dai 4 agli 8 euro circa.
    Voto: 6.5; 7,5; 4,5

Avon   IMG_0056

  • ESSENCE: L’ho provata da poco, costretta a prendere questo colore perché non ne trovavo uno simile da nessuna parte. Scrive bene, ha un pennello comodo, largo, basta un solo strato (massimo 2) e si asciuga in fretta. Costo: 1,90
    Voto: 8,5

Essence   IMG_2553

  • KIKO: Fantastici. Forse non tutti i colori hanno la stessa qualità (tipo il verde mela scrive un po’ meno degli altri), ma ogni volta che entro trovo qualche colore in offerta a 1-2 euro e lo compro, senza nemmeno pensarci; in questo modo mi trovo una quantità di colori, dai più portabili ai meno, senza aver speso una fortuna. Costo: 2,90 (è appena uscita la nuova serie che non conosco, quindi il prezzo è quello della vecchia)
    Voto: 9,5

Kiko   IMG_3427

  • MAYBELLINE, MARIONNAUD: Della prima ho un rosa carne della linea Color Show, scrive poco, è praticamente trasparente, la seconda è una marca di una profumeria, mi hanno regalato questo smalto facendo la tessera. Discreto, ma poca scrivenza. Costo: intorno ai 5 euro (uguale per entrambi)
    Voto: 6,5

Mayb Mes   IMG_1085

  • DEBBY, DEBORAH: nonostante siano dello stesso gruppo ho pareri completamente diversi: i debby hanno un pennello troppo sottile, e il bianco e il blu scrivono male, mentre il rosa (che è della linea disco) mi piace, anche perché mantiene la promessa di illuminarsi alla luce degli UV. Costo: intorno ai 5 euro
    Voto: 5; 7
  • L’oro della Deborah è veramente carino, bel pennello, comodo, e il colore è bello intenso, rendendo sufficiente una passata. Costo: intorno ai 3 euro (ma credo fosse un’offerta)
    Voto: 9

Debby, Deborah

  • RIMMEL: Dopo una prova di almeno 4 diversi bianchi, questo è l’unico che mi soddisfi davvero. Ha il pennello largo al punto giusto, il colore intenso che anche qui rende sufficiente una sola passata, e è una delle poche case economiche che ha il bianco normale. Non so perché non lo produce nessuno! Costo: 6,50 (ma credo dipenda anche da dove lo acquistate)
    Voto: 9

Rimmel   IMG_1470

  • OPI: Validi. E ci mancherebbe con quello che costano! L’ho comprato perché è un colore che già scrive poco, quindi se non è di una buona marca l’effetto finale lascia a desiderare. Quindi buoni per le unghie, un po’ meno per il portafoglio. Costo: 13,90
    Voto: 8

OPI   IMG_1010

  • COLLISTAR: Stesso discorso fatto per OPI, con la differenza che di questo ho un colore comune, acquisto evitabile. Costo: intorno ai 9 euro
    Voto: 7

Collistar

  • WJCON: Non ci siamo proprio. Sarà che ho un colore improbabile, ma non mi piace l’effetto, non è omogeneo sull’unghia e il pennello è troppo piccolo. Costo: 2,90
    Voto: 5

Wjcon

Vernice Glitterata: Ne ho solo della kiko, mi piacciono molto, ma odio toglierli, perché non è semplice, quindi li uso poco. Costo: uguale agli altri smalti kiko. Voto: 7,5 (per la scomodità)

Glitter   kiko gl
So di essere stata prolissa, ma ho davvero la mania degli smalti. A domani per la seconda parte. Spero vi sia piaciuto e se avete consigli o opinioni diverse dalla mia commentate! Ciao a tutte!

Strumenti di base: gli smalti, base coat e top coat

Vorrei fare qualche post sugli strumenti di base, e il primo sarà sui top e base.

BASE COAT: Inizialmente non li usavo, e portando spesso smalti neri, mi trovavo le unghie grigie una volta tolti. Confesso che non trovo una particolare differenza tra le diverse marche da quando hanno tolto dal commercio quelli della Deborah (sigh!) che per me erano davvero il TOP!

Deborah BC

Al momento alterno Wjcon e Essie, che si differenziano fondamentalmente per il prezzo, perché il risultato è molto simile; forse, se proprio devo trovare una differenza, quello della Essie lascia uno strato leggermente più spesso, ma nulla che valga davvero quello che costa.

BC

La cosa davvero importante è usarlo, per evitare fastidiosi e antiestetici “ingrigimenti” delle unghie, che non sono piacevoli da vedere.

TOP COAT: Per quanto riguarda il top, tuttora lo uso poco perché ho sempre paura di rovinare la nailart appena finita; perché anche chi sa applicare il top, quando lo passa sopra alla propria “opera”, soprattutto le più complesse, ha un momento di brivido e adrenalina, e spera nella sua testa di non fare danni.

Passando a quelli che uso, anche qui sono 2: Wjcon e OPI.

TC

Stesso discorso fatto per le basi: quello OPI non vale quello che costa, dal momento che i colleghi economici fanno lo stesso lavoro a prezzi molto più bassi.

Devo aggiungere una nota: per applicare il Top c’è un trucco, che in teoria permette di non rovinare il disegno sotto. Il trucchetto consiste nel prendere una goccia di smalto abbastanza spessa, in modo da creare uno strato di smalto fra unghia e pennello, che impedisce il contatto fra le 2, evitando l’effetto sgommata. Io l’ho appreso da una youtuber canadese, cutepolish, ma anche qui ci vuole una certa manualità, che io non ho ancora completamente, quindi mi limito ad applicare il top quando sono presenti troppi “dislivelli” (tipo nailart con tanti strati in punti diversi).

Mat Top Coat: questa è una sottocategoria dei Top; sono molto utili per creare nail art semplici e d’effetto con un solo colore, o più elaborate con diversi colori.

Come al solito ne ho 2, ma stavolta la differenza è abissale.

TC Mat

AVON: è terribile. Dal catalogo sembrava un top bianco-trasparente, ma in realtà è pieno di glitter rosa che fanno un effetto terribile su qualsiasi colore, rosa incluso.
KIKO: è fantastico e economico, che, come avrete capito, per me è una parola chiave.

Per oggi è tutto. Domani il prossimo post sugli smalti colorati, le marche che uso e che preferisco, e qualche esempio di nailart. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e condividete con le amiche se avete trovato utile questo post.