Esplorando Expo

Ciao a tutti! Mi scuso per il ritardo di questo post e per l’assenza di questo periodo, ma ho iniziato lunedì l’università, e sono responsabile di alcune attività, quindi si è accumulato parecchio lavoro. In ogni caso finalmente il mio post su EXPO! Non so quanti di voi, tra quelli che non ci sono ancora andati, abbiano intenzione di farlo; in ogni caso questo post sarà una finestra sulla fiera, che ho visitato nei giorni scorsi.

credits: movebox.eu

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Piccola premessa: io ho fatto il biglietto per stare 2 giorni, martedì e mercoledì, e sono riuscita a vedere 38 padiglioni e 5 cluster, con il risultato che ancora ho dolore alle caviglie e alle ginocchia, in quanto sono stata in fiera 14 ore ogni giorno, fermandomi pochissimo. Capisco che quasi nessuno abbia voglia di andarci con questi ritmi, quindi mi limiterò a qualche consiglio base, e alcune mie impressioni.

  • Consigli generali:
    – il decumano, cioè la via principale, è lungo 1,5 km e largo 36 m, quindi gli spostamenti non sono proprio rapidi, e passare da un padiglione al successivo significa fare circa 30 m a piedi, quindi il mio consiglio è studiatevi la mappa prima e andate per zone, altrimenti perdete tempo.
    – la gente è tantissima, e nei week end ancora peggio; se riuscite visitatelo in mezzo alla settimana.
    – sparse per tutto l’Expo ci sono fontanelle che erogano acqua frizzante e naturale gratuitamente, quindi portandosi una bottiglietta si evita di acquistare l’acqua nella fiera, dove il costo è certamente maggiore del normale (1,50-3 euro, a seconda del posto).
    – mangiare all’interno è caro, ma non così tanto. Esistono veri e propri ristoranti, molti dei quali inavvicinabili, ma anche stand nei padiglioni dove acquistare cibo, e con meno di 15 euro si riesce a fare un pasto completo (ad esempio al padiglione argentino, spendendo circa questa cifra, danno un piatto con carne, verdure, e patate arrosto, non grandissimo, ma sazia).
    – io credo, ma è solo il mio punto di vista, che sia necessario vedere l’Expo con una certa apertura mentale, senza avere pregiudizi nei confronti del cibo che ogni paese offre, se lo mangiano loro potete farlo anche voi (non parlo di cibi che proprio non riuscite a mangiare, ma di abbinamenti curiosi, o cose mai provate prima).
    – prima di entrare, ma anche dentro ogni padiglione, è possibile acquistare per 5 euro il passaporto Expo, dove raccogliere un timbro ogni volta che si visita un padiglione; è una cosa molto carina, soprattutto perché permette di avere un souvenir da ogni paese senza dover pagare nulla (tolti i 5 euro iniziali ovviamente!).
    non fatevi spaventare dalla lunghezza delle code! I padiglioni più gettonati possono avere dalle 2 alle 5 ore di coda, ma questo in alcuni casi (Kazakistan, Giappone e Emirati Arabi) dipende dal fatto che la visita comprende un filmato in una sala che ha posti limitati, in altri (Italia, Germania, Svizzera, Brasile) dalla quantità di gente che vuole visitarlo. Nel secondo caso la fila scorre un po’ più velocemente, e comunque i tempi di attesa sono sempre inferiori a quello che vi dicono. Inoltre spessissimo la coda sembra lunga, ma è molto rapida (Austria, Slovenia, Marocco, Quatar)! Quindi chiedete sempre i tempi d’attesa e se vi dicono 2 ore o più, sottraete 1 ora al tempo stimato. Altrimenti andate dal primo della fila e chiedetegli da quanto sta aspettando.
  • Padiglioni Migliori:
    Kazakistan: 
    è decisamente il più bello. L’attesa durante la giornata è parecchia, ma arrivando la mattina la si evita, e soprattutto è uno dei pochi che vale tutta l’attesa. Poi hanno pensato ad un palco con spettacoli vari, che allietano i visitatori, facendo passare il tempo più rapidamente.
    (Spoiler Alert) All’interno del padiglione per prima cosa c’è un’artista della sabbia che spiega la storia del loro popolo, e finisce annunciando l’Expo 2017, che sarà proprio nella loro capitale. Nella stanza successiva fanno vedere i diversi tipi di terreno presenti nel paese, osservabili anche al microscopio, e danno un assaggio di latte di cavalla (mi avevano detto che era una schifezza, ma, sempre per il ragionamento dell’open mind, ho deciso di provarlo ugualmente; è la cosa più tremenda che io abbia mai provato, sembra acqua frizzante bianca, al sapore di yogurt scaduto; se non siete particolarmente curiosi vi consiglio di farne a meno!). Inoltre spiegano come si sia ridotto il loro lago più importante, e come loro stiano cercando di ripopolare le acque di storione, che sta vedendo sempre più ridotto il suo habitat naturale.
    Dulcis in fundo il cinema in 4D, ossia una piattaforma in un cinema circolare in cui proiettano un filmato di un viaggio per le loro terre, prima via aria e poi via acqua. Il filmato è ovviamente in 3D, e per questo vi saranno dati gli occhiali speciali; la quarta dimensione è data dal movimento della piattaforma, che asseconda quello della telecamera, rendendo il tutto estremamente realistico.

    Giappone:
    niente da fare, qui la fila è tanta, ma dentro è molto bello. Sinceramente se ne può fare a meno, in quanto fare 5 ore di fila con il risultato che all’Expo avete visto un solo padiglione non vale assolutamente la pena, ma se fate 2 giorni o più, allora ve lo consiglio.
    (Spoiler Alert): dopo ore di fila riuscirete ad entrare, a quel punto vi troverete davanti un’altra fila, e poi ancora un’altra fila! A quel punto i sopravvissuti potranno visitare il padiglione! Vi faranno scaricare l’app “Padiglione Giappone”, che vi permetterà di interagire con l’ambiente circostante, facendovi da guida durante la visita. È un’idea carina, e molto “futuristica”, esattamente ciò che mi aspetto dal padiglione del Giappone! La visita termina con un pasto nel “ristorante del futuro”, in cui la cultura culinaria giapponese viene spiegata con uno spettacolo interattivo dal vivo, seduti davanti ad un tavolo-computer dove passano pietanze virtuali che cambiano a seconda dei vostri gusti! Una cosa davvero sbalorditiva!

    Marocco:
    sinceramente qui non so dire 
    perché, ma ho davvero amato questo padiglione. Mi ha trasmesso la loro cultura, e a mio parere è uno di quelli che meglio è riuscito a esprimere il tema della fiera.
  • Cosa ho mangiato
    Rotolini Coreani in Alghe Seccate, 4 pz. 5€, Padiglione Corea.
    Buoni, ma vi avverto, sono piccanti! E neanche poco! Non saziano, e hanno un sapore molto simile ai roll giapponesi a base di verdure. Nulla di entusiasmante.
    Croccantini, 1 vaschetta 2€, Padiglione Nepal
    Non ricordo il nome, quindi non saprei bene come definirli. Sembravano fatti di pasta di pane, o qualcosa di simile, ma fritti. Sono buoni, ma la vaschetta, che sembra piccola, in realtà è enorme, e stuccano dopo poco.
    Caffè, 1 tazzina 1 o 2€ (non ricordo), Edificio Eritrea, Cluster Caffè
    Non parlo ovviamente del normale caffè, ma di quello che loro fanno seguendo un rito particolare. Mi aspettavo, soprattutto vedendolo, un caffè annacquato e poco saporito, invece è l’esatto opposto. È davvero buonissimo, e se vi piace il caffè, soprattutto quello dal sapore carico, provatelo.
    Majadera con frittelle di porri e salsa allo yogurt, 1 piatto 9€, Padiglione Iran
    Tremendo. La frittella è anche buona, ma alla base c’è un’insalata di farro e lenticchie, che sa praticamente solo di spezie. In particolare credo ci sia un’abbondanza di cumino, che io non amo, quindi bocciatissimo.
    Datteri e Spremuta d’arancia, 4 pz. 4€ e 3€, Padiglione Marocco
    Davvero buonissimi! Ho fatto così colazione il 2 giorno, e ne sono rimasta davvero soddisfatta. Le arance avevano un sapore diverso da quelle a cui sono abituata, e riguardo ai datteri non ne avevo mai mangiato di così grandi e saporiti. Davvero una delizia.
    Crocoburger e Succo di Baobab, 13€ e 2€, Edificio Zimbabwe, Cluster Cereali
    Avete capito bene, hamburger di coccodrillo. Costa un po’ e è da provare, ma a dir la verità non mi ha entusiasmato. Ha un sapore veramente leggero, anche troppo per un hamburger. Mentre il succo di baobab è buonissimo, sa di fragola ed è frizzante. L’ideale per mandare giù il panino!
    Cioccolata al Torrone, 1 tavoletta 2€, Padiglione Olanda
    Che dire, è cioccolata ed è buonissima! Meglio di così non si può!
    Costilla de Asado con papas al horno y verduras a la parrilla, 1 piatto 14,50€, Padiglione Argentina
    È un piatto di carne, con verdure e patate al forno. Dalla foto mi immaginavo delle buone costolette, in realtà era tutto grasso e osso, e dal momento che io non mangio il grasso c’era rimasto ben poco. Nonostante questo la carne era buonissima, e il prezzo non eccessivamente alto. In ogni caso tornando indietro avrei optato per una fettina, perché le foto ingannano parecchio!

Questo per oggi è tutto! Fatemi sapere nei commenti se siete stati a Expo, cosa avete mangiato e cosa avete visto! Sto per partire per la danimarca, quindi per un po’ sarò assente dal blog, ma ho tante review da fare, e non vedo l’ora di farvele leggere! A presto!

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Prima esperienza a Milano

Ciao a tutti! Chi ha letto i miei ultimi post già lo sa, sono appena stata a Milano. Diciamo che è la prima volta che ci vado, perché c’ero stata da piccola ma non ricordavo assolutamente nulla. Io sono andata per l’Expo, di cui parlerò domani, quindi ho visto ben poco. La mia visita si è limitata a un tour by night gentilmente offerto dai miei zii, che mi hanno spiegato molte cose della città.

credits: movebox.eu

credits: movebox.eu

Prima cosa che devo dire è che me l’aspettavo molto più grande. È una delle città più importanti d’Italia, per moda, finanza, e tante altre cose che la rendono un punto di riferimento, eppure per andare da una parte all’altra della città (all’interno della circonvallazione, ossia l’anello che circonda Milano) ci vuole una mezz’ora circa.

Grande Milano (SRN 7A)

credits: wikipedia.org

Poi pensavo fosse una città triste, scura, nebbiosa e asettica; con ciò non voglio dire che mi aspettavo una città brutta, assolutamente. Solo che credevo fosse fredda, sia dal punto di vista climatico, che “sentimentale”.

credits: milano.corriere.it

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Le mie aspettative sono state fortunatamente deluse. Iniziamo con il dire che la città è piccola, ma molto bella e molto poco italiana. Mi spiego meglio: in Italia le città sono costruite in un certo modo, che rispecchia l’antichità e il numero di epoche vissute, il che le rende uniche al mondo, ma anche difficilmente modernizzabili.
Milano invece, avendo avuto una notevole crescita in tempi relativamente recenti, è ordinata, e pensata per essere una città con un certo tipo di servizi, quali ad esempio metro e tram, o le piste ciclabili, o i grattaceli che fanno subito “America”. 😀
Per farla breve, camminando per le strade, e prendendo la metro, mi è sembrato di stare in una metropoli del nord Europa, a metà fra una città Olandese e Parigi, e ne sono rimasta entusiasta!

credits: milano.repubblica.it

credits: milano.repubblica.it

Inoltre, indipendentemente dal clima, non è affatto triste, ma molto dinamica, esattamente la stessa cosa che avevo provato girando per Parigi. Una sensazione di serietà, ma anche di determinazione, difficile da spiegare, ma che a me personalmente dava una certa carica. Probabilmente l’ordine e la pulizia aiutano a intensificare tutto questo.
E al contrario delle città europee, è a misura di Italiano, quindi i negozi non chiudono alle 6 di pomeriggio (che forse è la cosa che trovo più fastidiosa del resto d’Europa).

credits: ilgiornale.it

credits: ilgiornale.it

In sostanza, per quanto io ami Roma, sono davvero rimasta entusiasta di Milano, e l’ho trovata molto diversa rispetto ad altre città italiane fino ad ora visitate, e questa cosa mi piace tantissimo! Mi stupisce davvero sapere che abbiamo così tante diverse realtà, una più bella dell’altra!

credits: gheddopiero.it

credits: gheddopiero.it

Chi di voi è stato/vive/ha vissuto a Milano? Come vi siete trovati? Se vi interessano consigli e impressioni sull’Expo, le avrete domani! Un saluto a tutti!!! 

Emmy Awards: qui non ci siamo proprio!

Ciao a tutte! Penultimo giorno in cui parlo di Emmy, e prima dei parlare dei top bisogna dire qualcosa a chi avrebbe fatto bene a pensarci 2 volte prima di conciarsi in quel modo “È uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!”.

Una premessa: non amo le fantasie floreali che ricordano la biancheria della casa o la carta da parati, quindi la maggior parte dei look bocciati ha questa motivazione!

Preparatevi perché ci sarà qualche star inaspettata stavolta tra i flop…

  • Amy Landecker

    credits: grazia.it

    credits: grazia.it

    Mi dispiace ma questo vestito proprio non mi convince. Bella pettinatura, asimmetrica, ha stile!! Il trucco anche non è eccessivo, pesanti gli occhi ma leggere le labbra. Ma questo abito mi sembra una fodera del divano o qualcosa di simile… Proprio no!!

  • Helen McCrory

    credits: fox23.com

    credits: fox23.com

    L’avete riconosciuta? È Narcissa Malfoy, ma, detto fra noi, stava meglio con gli abiti da Mangiamorte! Il taglio non è brutto, anzi! E i colori le stanno bene, però queste frange non mi sono piaciute, e con quei riflessi il vestito sembra di plastica! Niente da fare neanche per lei.

  • Emily Robinson

    credits: nydailynews.com

    credits: nydailynews.com

    Come avrete capito i motivi di questo genere non li amo affatto… Li lascio ai copri-divano piuttosto! Lei ha un viso molto carino, ma questa fantasia la vedo bene sulla carta da parati, non sul red carpet degli Emmy!

  • Emma Myles

    credits: emmys.com

    credits: emmys.com

    Ecco un altro abito proprio bocciato… Neanche negli anni ’80 l’avrebbero accettata a una festa vestita così, figuriamoci oggi!!!

  • Kathryn Haan

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

Avete presente quando avete una sedia vecchia e decidete di rifoderarla con una stoffa che vi piace tanto, ma una volta finito il lavoro vi avanzano dei pezzi? Ecco se li cucite insieme esce fuori questo! E poi lei ha occhi e labbra sottili… Non sarebbe stato meglio scegliere un make up che li ampliasse piuttosto che rimpicciolirli ancora di più? Non ci siamo!

  • Kiernan Shipka

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

Forse pensava di andare al pub con gli amici, o a fare shopping… Il vestito sarà anche firmato, ma qualcuno dovrebbe spiegarle la differenza tra un abito firmato e uno da sera! È carina, ma ha sbagliato occasione!

  • Maisie Williams

    credits: vanityfair.com

    credits: vanityfair.com

Ho un unico commento: ma dove hai comprato quelle scarpe, al Disney store!? È del ’97, ha 18 anni, cioè l’età che aveva Rihanna quando ha iniziato (anzi era anche più giovane). Ora va bene che Rihanna dimostra eternamente 28 anni, ma questa se continua così ne dimostrerà per sempre 12! Bocciata!

Sia chiaro, sono estremamente contraria alla moda diffusa oggi tra le 13enni di acchittarsi come se ne avessero 25, ma anche il contrario, sopratutto agli Emmy stona un po’…

  • Judith Light

    credits: usmagazine.com

    credits: usmagazine.com

Avvistato un panda sul red carpet! Attendiamo l’arrivo della forestale! Vestito non mi piace, il trucco è anche peggio… Per me è no!

And the last but not the least, udite udite…

  • Heidi Klum

    credits: foxnews.com

    credits: foxnews.com

Bella e un po’ prezzemolina ultimamente, con questo vestito ha voluto strafare, ma si sa, “il troppo storpia”! Con questa bella carnagione abbronzata avrei puntato anche io su un abito chiaro, ma magari qualcosa di meno pacchiano! Poi questi capelli raccolti la fanno sembrare un pulcino. “Ritenta, sarai più fortunata!”

Anche per oggi è tutto! Scusate se c’è qualche problema di impaginazione, ma ho dovuto finire di scrivere sul cellulare quindi non ho potuto sistemare i dettagli di layout. Fatemi sapere cosa pensate di questi look! A domani con i TOP!

Emmy Awards: quando l’eleganza porta i pantaloni… o anche no!

Ciao a tutti! Si parla sempre di Emmy, le star erano tante, i look curiosi, e ho deciso di farvene vedere il più possibile! Dopo i classici e gli eccentrici, oggi si parla di chi, contro ogni aspettativa ha scelto i pantaloni e ha fatto centro… oppure no!
Alcune di loro infatti erano bellissime, ma con altre proprio non ci siamo!

Prima vi presento quelle che con il look maschile si sono davvero valorizzate, o che hanno reso i pantaloni un abito molto femminile ed elegante! Dopo di che ci saranno quelle che avrebbero fatto meglio a scegliere qualcos’altro!

  • Abigail Savage
    credits: emmys.com

    credits: emmys.com

    Per un momento ho dubitato che fosse una donna, invece lo è, ed è anche molto elegante! Non ha scelto vestiti da principessa, ma è comunque elegante e non fuori luogo. Il look maschile le dona!
    Era alla premiazione come parte del cast di Orange is the new black.

  • Lea Delaria

    credits: ibtimes.com

    credits: ibtimes.com

    Anche lei fa parte di Orange is the new black, e ha scelto un look dichiaratamente maschile. Nonostante questo l’abito è molto bello e le sta bene, e soprattutto lei risulta totalmente a proprio agio, il che è assolutamente ammirevole!

  • Tatiana Maslany

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Lei è bellissima, formale, elegante e di classe, e “da una pista” a molte sue colleghe principesse che hanno fatto dei flop clamorosi. La scollatura non è volgare, il trucco non è esagerato, e l’abbinamento bianco-nero è perfetto, e rispetta perfettamente lo stile dell’atelier che ha creato quell’abito, Bouchra Jarrar. Promossa!
    Era candidata come miglior attrice protagonista in una serie drammatica per la sua interpretazione in Orphan black, ma il premio è stato poi vinto da Viola Davis (How to get away with murder, che avevo recensito qui).

  • Lisa Kudrow

    credits: usmagazine.com

    credits: usmagazine.com

    Alzi la mano chi non se la ricorda in Friends! (Che io sto riguardando ora su Sky!!). Non so quante di voi lo sanno, ma era agli Emmy perché candidata come miglior attrice protagonista in una serie comedy, The Comeback (che, dovessi dire, ho iniziato a vedere, ma dopo 10 minuti mi stavo addormentando…). A parte questo il suo look mi piace tantissimo, ma giusto una alta, magra e con quel fisico se lo può permettere! I pantaloni, si sa, inchiattano, se poi il modello è di quelli larghi, l’effetto è ancora peggio, quindi va bene se hai un metro di gamba, ma probabilmente su una bassina (tipo me) l’effetto sarebbe stato terribile!

  • Jane Lynch

    credits: nydailynews.com

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    Anche lei con questo vestito è molto più bella di tante sue colleghe, che sfoderando outfit terribili sono finite tra le worst dressed! Certo magari avendo gli occhi così incavati, avrei evitato lo smoky così intenso, perché le ombre fanno il resto e il risultato è un panda (aiutato anche dal vestito bianco e nero!).

  • Moira Orfei Barbara Rosenblat

    credits: emmys.com

    credits: emmys.com

    Come avrete notato siamo passate a quelle in cui l’abbinamento è stato un po’ meno riuscito.
    Anche lei fa parte del cast del circo di Orange is the new black, ma mi chiedo se si sia guardata allo specchio prima di uscire! E non parlo solo del trucco, ma anche delle pantofole e del vestito!
    Il tutto non sarebbe così male, ma quelle chiazze rosse di blush non sfumato proprio non vanno bene!!! Corrette quelle il resto sarebbe anche passabile!

  • Carrie Brownstein

    credits: grazia.it

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    Nonostante sia vestita in modo molto simile alle sue colleghe più su in lista, lei qui non mi piace proprio! Sarebbe molto carina, ma così conciata non lo è affatto! Anzi! Sembra pronta per un funerale! Non ci siamo proprio!

  • Jill Soloway

    credits: unmagazine.com

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    Lei è la personificazione del detto “non si può avere tutto dalla vita”: ha vinto l’emmy, non può anche essere vestita bene! Sembra che ha ricavato il vestito dalla fodera del divano… Ma anche no!

  • Sophie Turner

    credits: glamour.com

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    A me non piace affatto ma ammetto che su di lei si possa discutere! Non le sta male, ma proprio non mi dice nulla… Se non fosse truccata e con i tacchi sembrerebbe pronta per la palestra!

Voi cosa ne pensate di questi look? Vi piacciono? Quale è il vostro preferito? Un saluto a tutti!!!

Emmy Awards: i look più eccentrici

Ciao a tutte! Parliamo ancora di Emmy, ma se ieri abbiamo parlato dei look più belli fra i classici, oggi si parla di outfit “particolari”, senza dare un’accezione positiva o negativa a questa parola.

Ecco i look che ho selezionato per voi oggi!

  • Chelsea Peretti

    credits: usmagazine.com

    credits: usmagazine.com

    Non ho ancora deciso se adoro o odio questo vestito, e il look in generale. In ogni caso rientra nella lista delle più particolari!
  • Christine Marzano

    credits: grazia.it

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    Il suo abito è decisamente spettacolare, lei è bella, statuaria, con occhi di ghiaccio e sguardo penetrante. Diciamo che anche in camicia da notte sarebbe stata benissimo!
  • Danielle Brooks

    credits: cnn.com

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    Premetto che l’abito non mi piace, soprattutto perché non mi piace come le sta addosso, però viva la faccia di una che mostra tutta questa gioia e vitalità. Ogni tanto ci vuole qualcuno di allegro, altro che regine delle nevi, e bellezze mozzafiato (e comunque una donna con un tale sorriso è bella in ogni caso)!
    Danielle era alla premiazione come parte del cast di Orange is the new black.
  • Ellie Kemper

    credits: vogue.com

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    Inizialmente non mi piaceva, ma poi guardandola bene ha davvero un vestito “particolare” appunto! Lo stilista, Naeem Khan, è per metà indiano, e direi che si vede. L’abito ha decisamente un fascino dal sapore orientale, ma ci vuole un po’ ad abituarcisi, e ad apprezzarlo. Non mi piacciono le sue sopracciglia, ma è una questione di gusto personale!
  • Joanna Newsom

    credits: vogue.com

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    Il suo abito mi piace tantissimo! È particolare, ma ha gusto, e non è pacchiano. Poi io adoro le pieghe stile antica Grecia, rendono subito il look più elegante! Ovviamente su un vestito così ricco, il make up deve essere classico, altrimenti l’effetto finale passa in un attimo da cool a clown!
  • Julianne Hough

    credits: vogue.com

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    Il suo abito è firmato Marchesa, e sfrutta l’effetto vedo-non vedo che alle star piace tanto. Diciamo che questo effetto risulta elegante quando le forme non sono troppo pronunciate, ma già un seno più prosperoso sarebbe volgare se troppo scollato! Nel complesso comunque non le si può dire nulla, è davvero bella!
  • Renee Bargh

    credits: hawtcelebs.com

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    Il suo vestito non sarebbe poi così strano, molte altre hanno scelto il bianco, ma quella scarpa le dà proprio un tocco unico. A me piacciono molto queste scarpe, ma portate così sono un po’ estreme e non so dire se trovo l’effetto bello o esagerato.
  • Retta

    credits: cnn.com

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    Molti l’hanno messa fra le “worst dressed”, ma io la trovo solo molto colorata. Il suo vestito sembra uno di quelli che sognano le bambine, con aspetto fiabesco, petali di rosa e così via. Certo non è sobrio, però anche lei ha un viso così splendente, che andrebbe solo premiata!
  • Zoe Kazan

    credits: vogue.com

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    Lei è sicuramente molto bella, d’altra parte ha scelto Miu Miu, uno degli atelier preferiti per questo tipo di occasioni, ma comunque per me non è da best dressed. Il suo abito non so ancora dire se mi piace, l’unica cosa di cui sono sicura è che guardarlo troppo mi fa venire mal di testa!

Anche per oggi è tutto! Che ne pensate di questi look? Io non riesco a dare dei giudizi definiti, a voi piacciono? Un saluto!!! 🙂

Emmy Awards: la classe sul red carpet

Ciao a tutte! Non so quante di voi lo sappiano, ma l’altro ieri sera, in America, si sono svolti gli Emmy Awards, che sono un prestigioso premio, equivalente agli oscar, che non si concentra sul cinema, ma sulla televisione.
Quest’anno in Italia si potevano vedere su Rai4, e il presentatore era Andy Samberg, molto noto come attore, pur non avendo io visto nessuno dei suoi film/serie tv (quindi qui sotto metterò una sua foto).

credits: arkansasonline.com

credits: arkansasonline.com

SPOILER ALERT! Dirò alcuni vincitori, quindi se ci tenete a seguire lo show, non andate avanti nella lettura di questo articolo!

Non sono qui per parlare in particolare dei nominati e dei vincitori, ma dei look che più mi hanno colpito, nel bene o nel male (il tutto ovviamente secondo il mio personale parere)! L’unica cosa che aggiungo prima di iniziare è che per chi non vive in America, è difficile conoscere tutti i candidati, in quanto, essendo l’Oscar della televisione Americana, non necessariamente i programmi sono già arrivati qui. Anzi! La maggior parte non arriveranno mai, mentre per quanto riguarda le serie tv, molte arrivano dopo parecchio tempo!

Le star erano davvero tante, quindi ho deciso di fare più di un post, e oggi parlerò di quelle star che pur essendo andate sul sicuro senza osare, sono risultate comunque sopra la media!

Ma bando alle ciance! Iniziamo!

  • Amanda Peet
    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Non so quanti di voi la conoscano, io ho visto un suo telefilm, che ho recensito qui, ma nemmeno l’avevo riconosciuta! Il suo look è classico, abito scuro, con cui è difficile sbagliare, occhi neutri, ciglia definite, rossetto rosso e capelli raccolti.
  • Felicity Huffman
    credits: usmagazine.com

    credits: usmagazine.com

    Sicuramente le fan di Desperate Housewives sapranno chi è, nonostante abbia destabilizzato un po’ tutti con il suo nuovo colore di capelli! È infatti una delle prime volte che la si vede in pubblico castana (prima era bionda), ma a mio avviso questo colore la ringiovanisce. Il vestito poi è bellissimo, molto delicato, perfettamente adatto alla sua corporatura. Era una delle candidate per il premio Miglior attrice protagonista in una miniserie o un film, non avrà vinto, ma con il look ha decisamente fatto centro!
  • Aubrey Plaza

    credits: grazia.it

    credits: grazia.it

    Probabilmente molte di voi non la conoscono, in quanto lei è famosa per il suo ruolo in Parks and Recreation, telefilm che qui non ha ancora “preso piede”. È proprio il telefilm che l’ha portata alla cerimonia, infatti lo stesso telefilm era in lizza per parecchi premi, tra cui quello per miglior serie commedia, che però non ha vinto!
    Riguardo l’outfit, mi sono letteralmente innamorata di questo vestito. Non so perché, ma lo trovo eccezionale, nonostante l’estrema semplicità! Sembra creato apposta perché lo indossi lei!
  • Julia Louis Dreyfus

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Anche lei punta su un classico monospalla nero, anche se quegli orecchini non sono proprio classici…! Probabilmente puntando sul rossetto piuttosto che sugli occhi, sarebbe andata meglio, però sarebbe stata uguale a moltissime sue colleghe! Diciamo che il look non la esalta al meglio, ma mi piace molto (non so se si è capito, ma sono innamorata degli abiti neri…).
    È difficile non conoscerla, uno dei suoi ultimi lavori le è valso la candidatura di quest’anno agli Emmy, nonché il premio come miglior attrice protagonista in una serie comedy. Stiamo parlando di Veep, in cui lei impersona Selina Meyer.
  • Nazanin Boniadi

    credits: usmagazine.com

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    Quest’anno in tante hanno scelto il bianco, ma lei è decisamente una di quelle a cui sta meglio. Il vestito è particolare, ma senza sfarzi. Poi la sua carnagione ambrata e il bianco sono sicuramente un’accoppiata vincente. Valorizzando gli occhi marroni e non le labbra, esalta ancora di più questo binomio fantastico. Semplice, ma molto curata nei dettagli (notare l’anello sul medio della mano sinistra, che impreziosisce senza appesantire il tutto!). Bellissima!
    Lei ad esempio non è particolarmente famosa; era lì come parte del cast di Scandal, e non so quante conoscano questo telefilm!
  • Julie Bowen

    credits: usmagazine.com

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    Lei è decisamente più famosa, chiunque abbia visto Modern Family la conosce, e proprio questo telefilm è il motivo del suo invito! Infatti Modern Family era nominato come miglior serie comedy, premio poi vinto da Veep… D’altra parte non si può vincere sempre!
    Ma passiamo al look! Vi sembreranno tutti simili, ma questo post è dedicato ai classici, su cui molte hanno puntato! Lei era decisamente una delle più belle. Verde smeraldo sui gioielli, nero il vestito, make up non esagerato, ma non banale. Il tutto la valorizza alla grande. In fondo non è tanto la bellezza dei singoli oggetti, quanto l’apparenza della persona nel complesso che fa la differenza!
  • Kate Mulgrew

    credits: bellanaija.com

    credits: bellanaija.com

    Chi ha detto che tra le migliori debbano esserci solo giovanissime dal fisico perfetto? La classe non ha età e lei ne è il perfetto esempio! Vestito semplice, make up classico, abbina il rossetto allo smalto, scegliendo un tono che stia bene addirittura con i suoi capelli. Abbiamo molto da imparare dalle donne come lei!
    Ecco un altro esempio di diva non troppo famosa in Italia. Era agli Emmy come parte del cast di Orange is the new black, ma nella sua carriera vanta ben più di questo… Da Star Trek – VoyagerGetta la mamma dal treno (celebre film di Danny De Vito), e così via!
  • Emma Roberts

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Ok lei non solo è tra le più di classe, ma anche tra le migliori di sempre. Nipote d’arte, cantante, attrice e chi più ne ha più ne metta! (Eppure io non la conoscevo…) Era agli Emmy perché tra i candidati a miglior miniserie c’era American Horror Story: Freak Show in cui lei interpreta Meggie Esmeralda.
    Trovo che lei sia riuscita a valorizzarsi pur non avendo nulla di particolare (ovviamente nel contesto in cui si trova… A uscire con quell’abito chiunque l’avrebbe trovata particolare!). Tra le tante bionde con carnagione chiara lei è l’unica che rimane impressa! Bellissime le altre, ma tutte molto simili, e se non le si conosce le si dimentica facilmente. Lei invece ha trovato la perfezione, rimanendo impressa anche a chi non l’ha mai vista prima (tipo me)!!
  • Sarah Hyland

    credits: vogue.com

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    Lo stilista che l’ha vestita è Zac Posen, che a quanto pare ha fatto centro, dato che il suo è uno dei look più apprezzati! Anche lei è una delle mie preferite: il colore scelto le dona moltissimo, il taglio dell’abito è semplice ma d’effetto, e anche il make up è luminoso, intenso, ma non esagerato. L’unica cosa che avrei cambiato sono gli artigli le unghie così lunghe. Esagerate! Anche lei fa parte del cast di Modern Family.


  • Lady Gaga

    credits: vogue.com

    credits: vogue.com

    Definirla “classica” suona male, perché questo look addosso a lei fa un effetto strano (non so se vi ricordate i suoi ultimi outfit… La parola bistecche vi dice niente?), nonostante sia difficile trovare un abito più classico di questo! In ogni caso è stata ritenuta una delle più belle, e io sono d’accordo, ma solo in parte. È elegante, e classica, come tutte le altre del post, ma “ti piace vincere facile”? Ce ne sono di migliori, che per guadagnarsi un posto nella top 10 hanno osato e raggiunto l’obbiettivo! Capisco che a Lady Gaga tutto le si può dire, ma non che non osa, però passare da i super vestiti a cui ci ha abituato a questo all’improvviso è un po’ troppo!! Nonostante ciò è indubbiamente bellissima, quasi non sembra lei (non intendo dire che sia brutta, ma che è davvero insolito vederla vestita in modo così “normale”!)

Insomma per oggi è tutto! Cosa ne pensate? Dato che le ospiti erano davvero tantissime, ho deciso di fare non solo i migliori e i peggiori, ma anche altre categorie. A domani con il prossimo post!

Mattina alla Home-Made Spa

Ciao a tutte! Articolo espresso, perché stamattina avevo proprio bisogno di rilassarmi, quindi mi sono dedicata alla pelle del mio viso, e ho pensato di condividere il tutto con voi! Non è una cosa che faccio spesso, perché raramente ho una mattinata libera, ma oggi ho proprio deciso di prendermela!

Iniziamo con i prodotti utilizzati:

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  1. Camomilla in fiori
  2. Argilla verde
  3. Argilla bianca
  4. Tea Tree Oil
  5. Fascia per capelli
  6. Bicchierino di plastica
  7. Olio di cocco
  8. iPod
  9. Essence, PureSkin Nose Strips
  10. Asciugamanino viso
  11. Kiehl’s, Precision Lifting & Pore-Tightening Concentrate
  12. Avene, Antirougeurs Jour

Sembrano tante cose, ma ne vale la pena!

  • Iniziamo con il primo passaggio: ho creato la mia maschera unendo
    – 1 cucchiaino di argilla bianca, non tanto aggressiva, adatta alla mia pelle delicata
    – 1/2 cucchiaino di argilla verde, per pulire a fondo senza avere ripercussioni sul mio viso, che con una maschera di sola argilla verde sarebbe diventato subito rosso e irritato
    – 1 goccia di Tea Tree, che ha tantissime proprietà; non amando il suo odore ne limito la quantità
    – camomilla al posto dell’acqua, perché è più delicata
    – una piccola quantità di olio di cocco, per rendere la maschera allo stesso tempo idratante

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    Questo è il risultato:
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    Piccolo consiglio: per mischiare il tutto senza che l’argilla vada a finire sotto le unghie, o rovini la manicure, consiglio di tagliare un dito a un guanto di plastica e mischiare con il dito, che poi userete anche per spalmarla sul viso. In alternativa potete usare tutto il guanto, ma io li odio e se posso ne faccio a meno. Avere solo un dito nel guanto è molto più pratico!
    Si possono usare anche cucchiaini, basta che non siano di metallo, perché questo interagisce con l’argilla.
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    Nell’attesa iPod, cuffie, caramella Latte e Menta (che ormai è una droga) e libro… E che libro!!! 😉 Mi hanno appena regalato “Le Fiabe di Beda il Bardo” e dato che aspetto ancora la mia lettera per Hogwarts non voglio farmi trovare impreparata!
    A parte scherzi, non volevo leggere qualcosa di pesante nel momento relax, perché sembra una scemenza, ma rilassare sia corpo che mente è fondamentale per sentirsi davvero riposati!
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  • Secondo step: rimuovere l’argilla. Per farlo ho usato un panno per il viso, bagnato con dell’acqua tiepida e passato delicatamente sul volto, fino a una pulizia completa.
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  • Terzo step: i Nose Strips. Diciamo che ho fatto un esperimento, cioè dal momento che l’argilla apre i pori e purifica, ho pensato che passare dopo uno strip naso ne avrebbe raddoppiato l’effetto, e non mi sbagliavo.
    L’applicazione è molto semplice: inumidite la pelle, appoggiate lo strip, e passateci sopra l’asciugamanino bagnato, più lo strip è umido, migliore sarà l’effetto.

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    Premetto che li avevo già provati, e trovandomi bene ho deciso di ricomprarli, nonostante sulla confezione ci fosse scritto “nuova formula”.
    Dopo 7 minuti circa l’ho tolto (le istruzioni dicono massimo 10-15 minuti, ma iniziavo a sentire un certo fastidio, e poi puzzano di sigaretta!!!!), e mi è rimasta tutta la colla blu sul naso. ORRORE! È stato il mio primo pensiero, e ho pensato di aver rovinato tutta la pulizia fatta con l’argilla. In realtà mi sbagliavo.
    Iniziamo con il dire che per levare la colla ho dovuto usare il panno bagnato di prima con qualche goccia di olio di cocco, e strofinare bene. Dopo averla rimossa tutta l’effetto è stato sbalorditivo: ho la pelle liscia come non l’ho mai avuta, e sono rimasta piacevolmente sorpresa.

  • Tocco finale: crema idratante. In questo caso ne ho usate 2, con 2 finalità diverse. Una è quella della Kiehl’s, una crema Lifting e elimina-pori, mi piace molto, e soprattutto adoro l’odore che ha, sa di citronella! La seconda è l’anti-couperose di Avène, che al momento uso come idratante, oltre che come anti-rossori!
  • Il tutto si è concluso con un pasto salutare a base di insalata! Io amo le insalate, e amo essere creativa. Dalle più semplici alle più assurde, ci posso mettere, oltre al classico tonno-pomodori-mais, anche olive, pane tostato, salse fatte sul momento, zucchine, carciofi, uova, carote… Insomma tutto quello che trovo nel frigo! Oggi tonno, pomodori, mais e glassa di aceto balsamico, che provo per la prima volta.
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Per oggi è tutto! Questa era la mia pulizia del viso fatta in casa. Voi cosa usate? E soprattutto ogni quanto la fate? Io mi baso molto sulle richieste del mio viso, quindi possono passare anche mesi fra una e l’altra, perché raramente ho tempo da dedicargli! Fatemi sapere nei commenti, mi interessano davvero tutti i consigli riguardo la skin care! Un saluto!

Pessime scelte sul Red Carpet!

Ciao a tutti! Ieri abbiamo parlato dei migliori look di Venezia, ma sul tappeto rosso non sono state tutte rose e fiori, anzi! Ci sono stati dei look davvero pessimi! Io vi seleziono i 3 che ho trovato peggiori.

Kasia Smutniak

credits: vanityfair.it

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Lei è molto bella, ma boccio totalmente il look. Mi piange il cuore a dirlo, ma l’abito è di Valentino. Lo amo. È lo stilista che preferisco in assoluto, non sbaglia mai un colpo, e questa è solo l’eccezione che conferma la regola.

Fiammetta Cicogna

credits: vanityfair.it

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Ieri la stessa stilista era fra le 3 top, e oggi Alberta Ferretti è nei flop. Ma la colpa non è solo della stilista, ma anche di chi sceglie l’abito. C’è una linea sottile che separa l’effetto carta da parati dalla carta da parati vera e propria, e lei la ha ampiamente superata. Tutto sommato l’abito non è malvagio come colori, ma l’effetto muro sul fondo del vestito rovina tutto. Decisamente.

Marina Ripa di Meana

credits: oggi.it

credits: oggi.it

Vabbè questa immagine si commenta da sola… Quando ha messo piede sul red carpet Enzo e Carla, ovunque si trovassero, credo abbiano avuto un mancamento. Vabbè dai, diciamo che ha confuso il carnevale con la mostra del cinema, in fondo la città è quella!

Insomma che ne pensate? Quali sono i peggiori look per voi? Cosa ne pensate di questa top flop 3? Ciaoooo!

Venezia 2015: la Top 3 del Red Carpet

Ciao a tutti! È impossibile non sapere che in questo periodo Venezia ospita la mostra internazionale del cinema, e io adoro questi eventi perché sono innamorata dell’eleganza e dell’alta moda, e quando vedo sfilare sul red carpet vestiti luccicanti, portati con estrema classe dalla maggior parte delle protagoniste mi brillano gli occhi. Non è tanto la ricchezza, o la firma, quanto proprio la finezza che certi abiti donano che mi affascina (ovviamente su un tappeto rosso, all’inaugurazione di una mostra del cinema, lo stesso abito nell’occasione sbagliata sarebbe solo esagerato!).

credits: labiennale.org

credits: labiennale.org

Detto ciò, il post di oggi riguarda la mia personale top 3, ossia i 3 migliori look della serata a mio parere. Chiaramente parlo di look femminili, perché se dovessi parlare di quelli maschili sarei di parte, dato il mio amore incondizionato per Johnny Depp (che ieri non c’era, ma è attesissimo alla mostra) e l’oggettiva bellezza di Jake Gyllenhaal!

Medaglia di bronzo va a Clotilde Courau, con un abito firmato Alberta Ferretti:

credits: vanityfair.it

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Sinceramente non avevo mai sentito il suo nome prima di ieri, ma il suo vestito è davvero elegante. Sobrio, raffinato e per niente volgare, perché il classico non delude mai.

Secondo gradino del podio per la madrina di quest’anno, Elisa Sednaoui:

credits: vanityfair.it

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Lei è bellissima, e per l’inaugurazione ha scelto di vestire Giorgio Armani Privè. Adoro Armani, in tutte le sue forme, e secondo me dà il meglio di se sui red carpet, non a caso molti abiti della notte degli oscar generalmente portano la sua firma. Poi ha associato un abito piuttosto vistoso, soprattutto rispetto agli altri, ad un make up molto naturale, non risultando affatto esagerata!

And the winner is Elizabeth Banks:

credits: vanityfair.it

credits: vanityfair.it

credits: vanityfair.it

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Per me è decisamente la più bella. L’abito è Dolce&Gabbana, ed è di una finezza e eleganza che pochi vantano. Lei inoltre sfoggia un make up classico, puntando tutto sulle labbra, illuminate da un rosso che rende il look perfetto.

Voi avete seguito il red carpet? Che ne pensate dei look? Chi è la vostra preferita?