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I only want to thank you all guys for this! When I opened this blog I thought it would have been grate 10 people following my blog… So now I feel very thankful for this! 😇

Thank you thank you thank you! 😍

#IoStoConNeve

Ciao a tutte! Ora insolita per un post, ma ho da poco scoperto questa storia e sono davvero sconvolta… Tutto è cominciato verso l’ora di pranzo, quando ho letto il post di Tenebrika Beauty che parla dell’argomento.

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Per chi non lo sapesse, questo è quanto:

“Trevisan & Cuonzo avvocati ottiene dal Tribunale di Milano la dichiarazione
di nullità dei marchi “Neve” e “Neve Make up”
Un’importante sentenza del Tribunale di Milano (N. 9103 del 2015) riconosce la celebrità internazionale del brand “Nivea ®” della società tedesca Beiersdorf assistita dallo studio Trevisan & Cuonzo e stabilisce che la parola “Neve” non può essere utilizzata da altri concorrenti come marchio nel settore cosmetico in quanto confondibile con Nivea.
La sentenza afferma il principio della confondibilità concettuale o etimologica tra marchi. Secondo il Tribunale Neve è confondibile con Nivea ® in quanto quest’ultima deriva etimologicamente dal latino niveus/nivea/niveum ossia “bianco come la neve”. Proprio il richiamo alla neve di Nivea ® rende illecito l’uso di “Neve” da parte dei concorrenti nel settore dei prodotti di bellezza. Pertanto il Tribunale ha dichiarato la nullità del marchio Neve della concorrente e ne ha vietato l’utilizzazione.” (articolo completo qui)

È inutile dire quello che penso, che in una sola parola potrebbe essere “schifo”. La Nivea è ricca, internazionale, enorme, non ha nulla da invidiare alla Neve (per lo meno a livello di bilanci), eppure gli fa causa, fra l’altro tirando fuori l’etimologia latina… Manco Dante si sarebbe sbagliato tra Neve e Nivea! Bah.

In ogni caso lo scopo di questo articolo non è dire la mia, che coincide più o meno con il pensiero della maggior parte di noi clienti di Neve, ma diffondere questa: è una petizione per far ritirare la causa, e in 24h ha raggiunto la bellezza di 8.173 firme.
Non so se davvero può servire a far ritirare la causa, ma sicuramente ogni firma è un cliente in meno per Nivea, che al momento è quello che si merita!

Un saluto a tutte! Spero decidiate di firmare perché in un minuto si può aggiungere qualcosa di importante… In fondo tante gocce fanno il mare! 

My Beauty Hint

Hi girls! Today I’d like to share with you a beauty hint I tested on my self yesterday, because the result was so positive! Well I have curly hair, so I cheat a little bit, but I think this could be a simple way to get wavy hair without any professional tools.

credits: beauty.pianetadonna.it

credits: beauty.pianetadonna.it

Before beginning with the steps, I warn you it would be better to do that when the weather is not to wet, because it will destroy the result!

Ok first step is wash your hair, better if you do it in the morning; wrap them with a towel and let them dry just a little bit.

credits: newstylebymary.com

credits: newstylebymary.com

Then make a braid with your hair, starting from the top of your head. Add some curl mousse (I’ve always been using Frank Provost’s, but it’ll be fine the one you prefer).

credits: stylosophy.it

credits: stylosophy.it

At the end of the day dissolve the braid, and if you have fizzy hair use your favorite oil!

credits: intercosmoonline.com This is the one I use, and it's amazing! But if you have another one it will be the same

credits: intercosmoonline.com
This is the one I use, and it’s amazing! But if you have another one it will be the same.

I’m sorry I can’t make pictures of my hair because the lights in my house aren’t bright enough to see the effect well, so I try to find images as similar as possible to what I’ve done. I hope you like it. I’ll be glad if you write your thoughts about it! And tell me if you have different way to get the same effect! Bye!!!

#RomaSonoIo!

“Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese” (J.F. Kennedy)

Ciao a tutti! Come avrete capito per oggi mi distanzio un po’ dai temi soliti, per andare su qualcosa che mi sta molto a cuore: Roma.

Quello infondo è il Vittoriano, visto dalla finestra delle scuderie del Quirinale

Quello infondo è il Vittoriano, visto dalla finestra delle scuderie del Quirinale

Inizio con il dire che io sono nata e cresciuta in questa bellissima città, come anche mia madre e mia nonna (a quanto pare è un vizio di famiglia!). Non sono una fanatica di Roma; è bella, una delle città più belle al mondo, ma questo lo dicono i fatti, io mi limito a dire che è una città a cui tengo, perché è piena di ricordi e di esperienze personali, ai miei occhi.

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Ciò non toglie che sia anche una città piena di problemi, e che il primo problema siamo proprio noi romani, che non la amiamo abbastanza. Siamo tutti bravi a parlare “der Colosseo” o “der Cupolone”, ma non ci facciamo problemi a non pagare il biglietto dell’autobus, a buttare la cartaccia per terra, a lasciare la spazzatura vicino al cassonetto, e non dentro perché “tanto lo fanno tutti”, o “il vecchio frigo è troppo grande per entrarci” (ragazzi esiste un servizio gratuito dell’ama che viene a casa e si porta via i rifiuti di medie dimensioni, perché se ragionassimo tutti così, vicino ai secchioni ci sarebbero 150 frigoriferi, 79 forni a microonde e 27 lavatrici, che ne pensate?!).

Eh già! La fontana di Trevi è in ristrutturazione (o almeno lo era fino a poco tempo fa). Questo permette, attraverso una pedana di passarci dentro per vedere da vicino le sue statue

Eh già! La fontana di Trevi è in ristrutturazione (o almeno lo era fino a poco tempo fa). Questo permette, attraverso una pedana di passarci dentro per vedere da vicino le sue statue. Ovviamente è vietato lanciare monetine, ma a noi la parola vietato ci fa un baffo proprio!

E pensare che il resto del mondo ci invidia la città e ci rimprovera per come la stiamo trattando… Queste sono le cose che mi fanno impazzire! È come se voi viveste nella vostra casa di famiglia, una bella casa antica, e la trattaste così male che quelli del quartiere a fianco (eh! Non il vicino di casa, ma quello di un altro quartiere, che conosce casa vostra solo di fama), venissero a bussarvi una mattina per dirvi “per favore trattate bene questa casa perché io non ci dormo la notte a pensare a tutto questo!”. A parte sbattergli la porta in faccia, quale sarebbe il primo pensiero? Non so il vostro, ma il mio sarebbe questo: “per aver trovato il coraggio di venirmi a bussare per dire una cosa tanto imbarazzante, deve essere davvero turbato profondamente…”.

Questo è l'interno del Policlinico, non una galleria o un museo... Giusto per dire che persino negli ospedali abbiamo l'arte

Questo è l’interno del Policlinico, non una galleria o un museo… Giusto per dire che persino negli ospedali abbiamo l’arte

Detto questo io non capisco nulla di politica, e quindi non sta a me dire che Roma è gestita male (ops l’ho detto…), ma lasciatemi anche dire che le pecore hanno bisogno di essere gestite, gli esseri umani potrebbero tranquillamente autogestirsi, solo che è faticoso e per niente divertente; sicuramente riempire la strada di sporcizia e dire che non puliscono è più facile che prendere i propri rifiuti e lasciarli nel cestino. Quando poi quest’ultimo è a più di 5 passi da noi non ne parliamo!!

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Ma ora veniamo al titolo. Chi vive a Roma sicuramente lo sa, gli altri forse no, dipende da quanto assiduamente si frequentano i social; comunque sto parlando del tweet di Alessandro Gassman di ieri, in cui dimostra di aver mantenuto la promessa di pulire il vicolo davanti casa sua condividendo una foto della stradina, con l’hashtag #RomaSonoIo. L’iniziativa consiste nel fare ognuno la sua parte, invece di lamentarsi sempre di quello che gli altri non fanno, pulendo ad esempio la via di casa propria.

Questa è una delle foto che l'attore ha postato su Twitter

Questa è una delle foto che l’attore ha postato su Twitter

Bellissima e lodevole come iniziativa, ma non nuova di certo! Esiste infatti da molto tempo un gruppo, Retake Roma, che si riunisce la domenica per pulire i muri e le strade da graffiti, manifesti abusivi e così via. Per quanto io possa gioire del fatto che un volto noto, come Gassman, porti sotto i riflettori un tema così con la speranza che qualcuno si metta davvero a pulire il vicolo davanti casa sua, penso: non sarebbe meglio unirsi tutti appoggiandosi ad un’unica organizzazione, piuttosto che tanti piccoli gruppetti, in cui ognuno può fare poco e nulla? Dove è finito il detto “l’unione fa la forza”? Per questo appena avrò una domenica libera parteciperò al Retake del mio quartiere, e vi invito a fare lo stesso se ne avete la possibilità, per 2 buone ragioni: la prima è che fate qualcosa per la vostra città, che già non è male come cosa; la seconda è che quando ci si mette dall’altra parte di capiscono molte cose, motivo per cui non solo vi passerà la voglia di sporcare (ammesso che la abbiate mai avuta), ma se vedrete un conoscente o un amico fare qualcosa di “sbagliato” glielo farete notare immediatamente, perché sapete che per pulire quello che lui sporca ci vuole qualcun altro che abbia la voglia e il tempo di farlo, e che quel qualcun altro siete voi, o i vostri compagni di Retake.

credits: retakeroma.com

credits: retakeroma.com

Con questo vi auguro una buona giornata e spero che vi sia venuta voglia di dare qualcosa alla vostra città, che questa sia Roma oppure no. Se non avete modo di farlo, o semplicemente non avete voglia perché lavorate tanto e quel poco tempo libero che avete non vi va di metterlo a disposizione della città (cosa assolutamente lecita e comprensibile), almeno non create altro degrado. E quando potete date segno di rispetto e di amore per la vostra città, qualunque essa sia, che a far bene non si fa mai brutta figura!

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Blogger We Want You!

Ciao a tutti! È un po’ tardi per presentarsi, ma mi fa piacere partecipare a questa iniziativa di Grazia.it (questa è la sezione lifestyle, ma navigando nel sito troverete di tutto!), che mi dà l’occasione di aggiungere qualcosa in più su di me! Ebbene sono una neoblogger di 23 anni, decidete voi di che tipo… Mi piace mangiare, e condividere le esperienze che faccio; mi piace il make up, al punto che trucco le mie amiche per feste, matrimoni, o servizi fotografici, pur non essendo una professionista. Adoro dire la mia, sempre e comunque, su ogni cosa, ma non mi esprimo mai se prima non sono sicura di ciò che ho sentito dire; verifico tutto, e mi assicuro sempre che la fonte sia attendibile, perché non c’è cosa peggiore di chi apre bocca per dargli fiato.

Oltre questo ho “una parlantina che non finisce più”, o almeno questo è quello che dicono di me, ma non posso farne a meno. È più forte di me. Questo perché odio i silenzi, anche se sto imparando ad apprezzarli e a sfogarmi su questo blog, per la “gioia” di tutti coloro che mi leggono!

Il mio più grande desiderio è viaggiare in giro per il mondo per scoprire nuove culture e per diffondere la mia, perché, se c’è una cosa che trovo meravigliosa è la diversità, e la ricchezza che essa comporta. Ad esempio, ho amato andare in Inghilterra a studiare inglese, dove ho conosciuto ingegneri del petrolio dall’Iraq, studenti tedeschi, un ragazzo vietnamita residente a Berlino, un’insegnante che aveva vissuto in Cina e in Medio Oriente, ragazzi giapponesi meravigliati dalle nostre abitudini, e tante altre interessanti persone, tutte così diverse da me, e che mi hanno arricchito davvero tanto! Bene, dopo tale sproloquio sulle mie passate esperienze, torniamo sui binari…

Mi appassiono facilmente a tutto ciò che è creatività, dalla nail art al lavoro a maglia; amo la moda e adoro fare shopping, ma di quello serio. In genere aspetto un po’ di tempo e poi, con la mia amica-di-shopping (perché non ci si può andare con il primo che passa, il partner perfetto va selezionato molto accuratamente!), facciamo i mega acquisti, tornando a casa con buste piene di super affari (perché il mio portafoglio non è senza fondo, anzi tutt’altro!). La giornata viene progettata per settimane, studiando le riviste per fare gli acquisti nel modo più mirato possibile!

Adoro lo sport, perché mi permette di passare del tempo in palestra, dove ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno riportato sulla strada della “healty life”, ossia tanto movimento per superare sempre i propri limiti, avere un fisico in salute (non grasso, né magro, ma allenato) e rendere maratone e passeggiate occasioni di socializzazione.

Amo la scienza, studio medicina e questo occupa buona parte della mia vita, ma nonostante ciò sono sempre alla ricerca di nuovi hobby, perché non riesco a stare ferma mai, e generalmente durante l’anno studio, lavoro in un ufficio della mia università, vado in palestra, in reparto e a lezione, e comunque, se trovo un’altra attività che mi piace, inizio anche quella senza pensarci due volte.

Non ci speravate, eppure anche questo post doveva finire prima o poi (più poi che prima in questo caso, ma è andata così!). Questa sono io, e questo è il mio blog! Spero vi piaccia! Un saluto a tutti!

Ps (oddio ancora parli!? ehehehe!) Se volete partecipare all’iniziativa, questo è il link del sito; consiglio a tutti di farlo, soprattutto se state mettendo impegno nel gestire il blog e lo avete aperto con la speranza di farlo diventare qualcosa di più di un semplice passatempo. Ora ho davvero finito! Ciao a tutti! 🙂

Good Luck!

I only want to say Good Luck to everyone who is about to start the academic year! 

  

Here we begin in october, so you can do exams during september, study during august, and never relax… Yuppiee…! 😒

Try to meet new people every day, and to be kind with everyone, especially if you are at the beginning of a new stage of schooling!

So happy first day of school! Study, Laugh, and Learn! 📚🎉🎓

The importance of having a second X

I’ve been thinking about this post for so much time, then I finally decided: I will write more than one post about such a deep topic!

Everything begins some days ago, when I was flipping through a fashion magazine (Marieclaire, if someone like to know). Usually I’m not interested in articles of this kind of magazine, I prefer watching photos, and trying to focus on style, make up, and others beauty-stuff, but this time something catch my attention, I don’t know why… 

It was this picture:

  
(The title means: “Obama is not the first who say yes we can”). So I decided to read the article.

It was the story of an amazing woman, the kind of woman that makes you feel proud of your gender, and at the same time so small and useless! (I’ll tell her story later). 

It was followed by a related article about others extraordinary women all over the world.

I’ve been thinking about it for like one week, then I decided I MUST share their stories with as much people as I can, especially women, but not only. 

I think their story really can give us something very important: the power to believe that men and women are different like the elements of a team: noone is less or more important, everyone is necessary! And you really shouldn’t feel the weaker sex. 

From all of these reflections came out an idea: I write one post for every beautiful story I read, integrating information from different sources.

Let me know if you like this topic, and if you feel involved in it. I’m not a fanatic of the cause, but I believe in it, and I think everyone should. 

Photo Spot


I’m about to come back home, so I decided to share with you all the beauty of Tuscany, one of the best place in Italy.

Happy holidays guys! Have fun and if you have time, spend just few days here. You will not regreat it!