Tiramisù, alias “basta poco per fare bella figura”

Ciao a tutti! Ispirata dall’ultimo post di Martina (Torta di Pesche, che ho rifatto ed è davvero buona), ho deciso di condividere anche io una ricetta. Non una a caso, ma un dolce che mi viene particolarmente bene, e che ogni volta viene apprezzato da tutti, pur essendo semplicissimo e rapido da fare. Poi è adatto all’estate, perché non necessita di alcuna cottura.

Parlo del Tiramisù, un dolce tipicamente italiano, a base di savoiardi, mascarpone e caffè. Ebbene si, ho scritto savoiardi, perché così vuole la ricetta originale, che io preferisco come gusto, però in occasioni particolari in genere uso i Pavesini, che mi permettono un risultato migliore a livello estetico.

credits: ricette.pourfemme.it

credits: ricette.pourfemme.it, questo tipo di decorazione non è possibile con i normali savoiardi, perché troppo grossi

Ovviamente ne esistono tante varianti, le migliori le ho assaggiate da Pompi (chi è di Roma e dintorni sa bene di cosa parlo), ma oggi pubblicherò la ricetta originale.

Ultima, ma fondamentale, nota prima di partire con la ricetta: per me il tiramisù deve essere parecchio bagnato, sapere molto di caffè, e non troppo dolce, o con troppa crema, quindi queste sono le caratteristiche che avrà il dolce se seguirete questa ricetta.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 3 rossi d’uovo (UOVA FRESCHE)
  • 3 cucchiai di zucchero (rasi se come me preferite la crema poco dolce)
  • 2 chiare a neve (UOVA FRESCHE)
  • 250 g di mascarpone
  • 3,5 etti di savoiardi (o pavesini)
  • n caffè (non so mai quanti ne uso, perché ogni volta lo diluisco in modo diverso, circa 1 caffettiera da 12)
  • cacao amaro per la decorazione

Procedimento:

  1. Dividete tuorli e chiare. Montate le chiare a neve ben ferma e lasciatele da parte. Mettete i tuorli in una terrina con lo zucchero e mischiate con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto spumoso e omogeneo.
    NB: ho recentemente appreso che le uova non andrebbero mangiate crude. Beh io le mangio crude sin da piccola, a patto che siano FRESCHE (massimo deposte 2 giorni prima, su questo sono intransigente), e sono ancora viva. In ogni caso, esiste un procedimento per usare le uova crude, una sorta di sterilizzazione, che implica l’uso di un termometro da cucina, che non ho, quindi non l’ho mai fatto. In ogni caso volendo lo trovate su giallozafferano, ma se le uova sono fresche se ne può fare a meno secondo me.
  2. Aggiungete il mascarpone al composto di uova e zucchero, e continuate con la frusta elettrica fino a omogeneizzare il tutto.
  3. Aggiungete le chiare a neve e mescolate dal basso verso l’alto con una spatola, o un cucchiaio per evitare che le uova si smontino.Da questo punto il procedimento riguarda il tiramisù normale, per quello decorato aggiungerò una nota a fine post!
  4. Prendete il caffè (che deve essere freddo per permettere di lavorare più facilmente) e mettetelo in una ciotola abbastanza grande da poter contenere un savoiardo intero. Diluite il caffè con un po’ di acqua e un po’ di latte (davvero una goccia), e intingete i savoiardi. Basta un secondo, perché assorbono molto velocemente, quindi se li tenete troppo rischiano di spappolarsi.
    Consiglio: usate i guanti per bagnare il tiramisù, perché il caffè macchia, e vi rimarrebbero le unghie gialle per qualche giorno.
  5. Posizionate il primo strato di savoiardi, la crema sopra, il secondo strato e ancora la crema.
  6. Concludete spolverando sopra il cacao.

Per poter fare quello rotondo decorato, innanzitutto serve la dose doppia. Poi un vassoio rotondo e una tortiera apribile, di cui usare solo la circonferenza.
Posizionate la circonferenza (con la clip aperta) sul vassoio, e componente la torta al suo interno, calcolando che per fare uno strato di “pan di spagna” servono 2 strati di Pavesini, possibilmente posizionati in direzioni diverse, quindi 2 strati di Pavesini – crema – 2 Pavesini – crema. Mettete la torta in frigo per un paio d’ore una volta completata.
Tiratela fuori: la crema sarà solida e così potrete togliere la circonferenza senza che la torta crolli, se avete difficoltà stringete un pochino la clip e aiutatevi con il coltello per staccarla.
Una volta staccata appoggiate i Pavesini sui bordi, (se rimane un cucchiaio di crema potete usarla come “colla”). Calcolate che entro poco tempo i Pavesini laterali diventeranno mollicci, quindi metteteli il più tardi possibile.
Per quanto riguarda il cacao, messo prima evitate i segni, ma si “bagna”, mentre messo dopo sarà perfettamente asciutto, ma sporcherà Pavesini e vassoio.

Bene, questo è tutto! A voi piace il tiramisù? Conoscete Pompi? E com’è la vostra ricetta? Se volete provare questa, o voi la fate in modo diverso fatemi sapere nei commenti! Un saluto a tutti!!

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